Prendiamo lo spunto della denuncia della mamma di Sciacca per parlare della vergognosa situazione in cui si trova la scuola siciliana nel suo complesso.
Parliamo innanzi tutto della storia del maestro unico. Alla Gelmini, ministro per l’Istruzione, gliene sono state dette di tutti i colori ed accusata di non tutelare l’istruzione ma in realtà la si accusava e la si accusa, semplicemente perché non ha confermato il surplus, e quindi inutile, del personale insegnante.
Dibattiti, convegni, manifestazioni, contestazioni e quant’altro per poi scoprire che alla “prima elementare” di maestri unici non ce sono. In prima elementare, per l’anno scolastico 2010/2011 sono stati assegnati ben “cinque” maestri, un numero superiore alla scuola media inferiore …
Ed allora viene da chiedersi, ma se 200 mila non sono stati riconfermati, quanti ancora sono in surplus e quindi inutili !!
E passiamo all’anarchia. In Sicilia la scuola inizia teoricamente alla data stabilita e finisce alla data che ogni istituto stabilisce “non ufficialmente”.
Come rappresenta la mamma di Sciacca, già dalla seconda quindicina del mese di maggio le lezioni si fanno sempre più rarefatte e dal 25/26 maggio, dipende da quando cade l’ultima domenica del mese, le scuole, si svuotano.
Si dice che i ragazzi sono stanchi, che c’è caldo e quindi viene tollerata, in molti casi agevolata anche se non formalmente, la chiusura anticipata delle lezioni.
Se nelle medie e nelle superiori l’addio alle lezioni avviene in modo automatico, per le elementari, formalmente le maestre e i maestri invitano a rispettare le lezioni fino all’ultimo giorno, ma sotto sotto viene fatto passare il messaggio “tanto non viene nessuno”. Ed allora ecco che i genitori, anche quelli che vogliono che i loro figli frequentino regolarmente la scuola fino all’ultimo giorno utile, sono costretti a subire il “sistema” delle vacanze a go-go.
Se poi, sette o dieci giorni prima della fine delle lezioni si fa la festa di fine anno, ecco che viene istituzionalizzata dalla scuola questa anticipata chiusura …
Nessuno sa nulla ? Certamente tutti sanno, ma nessuno fa nulla. Basterebbe che dai dirigenti venisse diramata una circolare con la quale si stabilisce che “chiunque” non parteciperà alla lezioni regolarmente e fino all’ultimo giorno previsto dal calendario, ripeterà l’anno scolastico.
Ma chi lo farà mai. Meglio godersi qualche giorno in relax con le aule vuote !
Questa è la Sicilia signori, non siamo mica in Italia …
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