Si avvertono i primi segnali di divisioni all’interno del Consiglio Nazionale di transizione libico. Si sarebbe infatti evidenziata in seno al NTC una prima spaccatura con l’esistenza di una fazione islamica probabilmente guidata da Abdel Hafez El Ghoga Deghali, vice presidente dell’NTC.
Secondo fonti DICE, Deghali ed i suoi sostenitori, stanno lavorando contro il piano di pace che sarebbe già stato accettato da Gheddafi, e presentato dall’Unione africana l’11 aprile scorso, mentre il leader del NTC , Mustapha Abdel Jalil, lo aveva inizialmente accettato.
Jalil, nonostante il prestigio di cui gode tra le forze dei ribelli, a causa del suo ruolo di interprete di testi islamici, non appare molto seguito dalle fazioni islamiche tra i ribelli.
Tra questi, sicuramente i combattenti di Misurata che stanno resistendo all’assedio brutale di Gheddafi, con scarso supporto di Bengasi.
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