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La questione Coop. Letizia investe i comuni di Marsala, Salemi e Calatafimi, Il Prefetto dovrebbe intervenire con “urgenza”

Abbiamo già ampiamente scritto sul fatto che la Coop. ONLUS Letizia di Marsala, che come riporta il quotidiano La Sicilia di Catania, è molto vicina all’ex deputato regionale Norino fratello che come noto, non può svolgere alcuna attività di trasporto persone poiché non è in possesso della prescritta abilitazione professionale all’esercizio di trasporto di viaggiatori su strada, ai sensi  del Dlgs. 395/2000 (già DM 20.12.91 n.448).

 Malgrado questa carenza, Marsala Schola ha incredibilmente assegnato alla Letizia, in ATI con la società Mothia Lines, il servizio di trasporto di scuolabus per un valore di gara di 980 mila euro.

 La cooperativa ONLUS Letizia, nella sua dichiarazione allegata ai documenti di gara afferma di aver svolto attività di “trasporto persone su strada”  nel periodo 2007-2008-2009 e precisamente, nel 2008 e nel 2009, per complessivi 22 mesi per trasporto “disabili” presso il Comune di Marsala (valore complessivo degli appalti   di oltre 800 mila euro)  , nel 2008 per complessivi 3 mesi il servizio trasporto “disabili”  e sevizio scolastico  presso il Comune di Salemi (valore appalto 28693,14), ed infine, nel 2008 per circa 12 mesi il servizio di trasporto “disabilI” presso il comune di Calatafimi-Segesta (valore appalto 26.182,00 euro). 

Tutto ciò, secondo emerge dalla visura camerale, senza che la cooperativa in questione sia in possesso, o sia mai stata in possesso, della “indispensabile” abilitazione professionale per l’esercizio di tali attività di trasporto persone su strada. A maggior ragione nei casi indicati poiché si tratta di trasporto di disabili e alunni. 

A questo sarebbe auspicabile che il Prefetto di Trapani (figura incostituzionale in Sicilia ma insiste nell’ordinamento siciliano e pertanto fino a quando viene nominato è una istituzione cui va il dovuto rispetto) si attivasse per chiarire come sia stato possibile che amministrazioni comunali della provincia abbiano assegnato, e nel caso di Marsala Schola ha assegnato, appalti per servizi di trasporto persone su strade ad una cooperativa ONLUS priva di qualsiasi certificazione di legge per l’espletamento di tale attività. 

Il Prefetto, fin quando esiste in Sicilia, è il rappresentante dello stato e il massimo organo di tutela dell’ordine pubblico e della legalità e quindi pensiamo non possa esimersi dall’intervenire per censurare il passato, individuando i responsabili e capire cosa effettivamente è successo negli appalti,  e impedire che si permetta, nella provincia cui è punto di riferimento della legalità, che un appalto pubblico venga assegnato ad una società priva di qualsiasi requisito professionale.