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A me le palle Radiopadana Libera non le fa girare … anzi

Leggo da una nota inviataci da Enzo Amato, che Ieri, ascoltando la radio in auto, tra Marsala e Mazara del Vallo, gli è capitato di trovare una frequenza nuova: “Radio Padania Libera”.

Enzo, che non sapeva del fatto, non credeva ai suoi  occhi (??), e non credeva alle sue orecchie.

Si chiedeva, Radio Padania a Marsala? In provincia di Trapani, la provincia “ultima” in quanto a distanza dal Nord Italia, ci sono frequenze di una radio del partito di Umberto Bossi?

Enzo ha provato ad ascoltarla per 10 minuti, incuriosito, ed ha sentito dallo speaker solo propaganda anti-immigrati, attacchi antimeridionali e dialetti del Nord Italia. Ha pure scoperto che nel resto della regione, così come accade in Sardegna e in buona parte dell’Italia meridionale, è ormai usuale trovare le frequenze della radio della Lega.

Secondo Enzo Amato, lo strano caso di Radio Padania Libera a Marsala, una vicenda che ritiene molto bizzarra e che probabilmente non è l’unico a porsi la domanda e a trovare la cosa alquanto curiosa.

Al di là della spiegazione della norma di legge utilizzata da Radiopadania Libera, l’incredulità di Enzo ci appare alquanto … settaria !

Acolto spesso la radio in questione e sono intervento in diretta qualche volta su temi ed argomenti che riguardano proprio il sud, fatto di sprechi, assistenzialismo e clientelismo.

A me interessa sentire cosa dicono al nord dei meridionali e penso che la libertà di espressione includa la possibilità di farsi sentire in tutto lo stivale senza “censure”.

Piuttosto, ci sarebbe da stigmatizzare il fatto che i “soliti” partiti autonomisti siciliani di governo (il riferimento all’MPA di Lombardo è puramente casuale),  e che dispongono di finanze,  non sono capaci di far ascoltare la voce della Sicilia ai milioni di siciliani che vivono al nord.

Non stupiamoci se chi ha più “testa” di noi fa le cose con criterio e usa bene i mezzi della comunicazione e della propaganda, dobbiamo stupirci e fare autocritica per non essere in grado di fare come loro.

Secondo Enzo Amato, la Lega Nord per sfondare nel Sud parte dalla radio e ora punta a installare ripetitori in ogni luogo, per diffondere il verbo leghista fin nel Tacco d’Italia.

E ci sono riusciti. Ed allora, facciamo autocritica e diamo a Cesare quel che è di Cesare.

La Lega Nord sa fare il suo mestiere, i nostri politicanti che ancora vivono come nell’ottocento pre e post annessione, aspettano sempre che qualcuno dal nord gli insegni come vivere nel mondo reale.

Secondo Enzo Amato, Il solo pensiero che i marsalesi (o i siciliani, è lo stesso) trovino sulle loro frequenze una radio che ha fondato la propria identità sulla “superiorità del Nord” e sulla secessione dello stesso dal resto d’Italia è un fatto che fa girare le palle.

A me invece, radiopadania libera le palle non le fa proprio girare, anzi, ben vengano le loro esternazioni, e siccome sono aperti al confronto con tutti, penso che sarà utile a far capire ai siciliani che vorranno intervenire nei loro accesi dibattiti,  che è giunta l’ora di lottare per il proprio futuro e non continuare a vivere di clientelismo ed assistenzialismo.