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Marsala. Traballano i conti del comune, si prevedono tasse e minori servizi, ma la mobilità non si tocca …

Ciò che è successo durante l’ultima riunione dell’anno al Consiglio Comunale di Marsala ha fatto emergere una situazione assurda e per certi aspetti preoccupante. Il Dirigente Fiocca su invito del Consiglio ha illustrato la situazione economica del Comune anche e soprattutto in proiezione 2011 mettendo in evidenza che la difficoltà per il settore di programmare il bilancio comunale stante il taglio dei finanziamenti statali e regionali previsti e che sono quantificati in circa sei milioni di euro. 

Per il 2010 in conti appaiono in linea con le previsioni di spesa ma per il 2011, e cioè dal 1° gennaio, tutto dovrà essere rivisto tenendo conto del buco che si verrà a creare proprio per i minori trasferimenti. 

Alcune veline riportano che Fiocca abbia proposto una serie di tagli di spesa, circa una ventina, pensiamo orizzontali come ha fatto il “buon” Tremonti, che vanno dall’aumento della tariffa dell’acqua, al taglio dell’illuminazione notturna delle strade (invece di spegnere i lampioni alle 5 cinque del mattino, si proporrebbe in alcuni tratti non accenderli (vuoi vedere la periferia?) e in altri spegnerli verso mezzanotte. 

Nulla, per quanto ci è dato di sapere, circa tagli reali di spese inutili e di riconsiderazione di costi di appalti pubblici che appaiono alquanto sovrastimati rispetto alle necessità (Scuolabus e refezione scolastica  in primis ), quali il servizio trasporti che da solo produce circa 2,7 milioni di deficit l’anno, e su spese come quelle dei Servizi Sociali che da un paio d’anni acquistano, sempre dalla stessa ditta, prodotti informatici … 

Il Vice Sindaco e assessore alle finanze, Michele Milazzo, ha illustrato da parte sua la situazione mettendo in risalto il lavoro di contenimento della spesa operato negli ultimi mesi e ha proposto di “soprassedere” a spese non necessarie fino a quando il dirigente di ragioneria non avesse individuato i settori di intervento per ridurre i costi di esercizio.  Milazzo ha concluso dichiarando formalmente l’intenzione sua e degli assessori di riferimento all’UDC, di non sottoscrivere alcun atto di giunta teso a spese non previste. 

Le preoccupazioni del Vice Sindaco, condivise sono state dal Consiglio Comunale che approvato una mozione che impegna appunto l’amministrazione di non operare alcuna spesa non programmata, ma stranamente il Sindaco che pure ha condiviso la proposta facendola quasi sua, si è mostrato “ostile” nei confronti di Milazzo, probabilmente per la dichiarazione di non firmare alcun impegno di spesa non previsto, e si parla di una torta di circa 500 mila euro …. 

In tutto questo si inserisce la questione “mobilità” che secondo quanto è emerso dal Consiglio, sarebbe dovuta essere congelata con gli altri tagli. 

Questa mobilità, che ai più è apparsa quasi una forzatura che molti fanno risalire ad accordi (sottoscritti?) con i sindacati, è stata decisa dalla giunta nel mese di giugno, e cioè quando non era ancora nota la possibilità di tagli così radicali ai trasferimenti nazionali e regionali. Si riportano voci secondo cui i sindacati avrebbero  dato il loro assenso alla mobilità a condizione di che l’amministrazione indisse un bando interno per la progressione verticale …

 Una mobilità strana comunque, criticata da molti, politici compresi, e che a più è apparsa come un vestito cucito addosso a qualcuno. Infatti la previsione era per la copertura di nove posti ma quando è scoppiata la polemica, l’amministrazione (il Sindaco?) negli incontri con i sindacati si dice si sia dichiarato disponibile a ridurre ad almeno quattro il numero dei posti di mobilità utilizzando le somme risparmiate per un eventuale stabilizzazione di alcune unità precarie. Almeno quattro che vorrebbe dire “tre“, che ai più è sembrato quasi una conferma delle ipotesi di vestiti su misura.

 Ora il problema economico, saltano giocoforza le regalie di fine anno, e dovrebbe essere quantomeno logico pensare che una amministrazione seria e cosciente della gravità della situazione, bloccasse anche ogni azione (assunzione) derivante dalla mobilità almeno fino a quando non sarà chiaro il quadro economico, perché se è vero che per il 2010 i conti sono a posto, dal 2011 qualcuno dovrà spiegare l’assunzione di personale con la previsione di un buco pesante di bilancio e, soprattutto, avendo ricevuto da tempo una delibera della Corte dei Conti dove si ipotizza un errore nel calcolo di spesa relativa al personale. 

Non siamo affatto ottimisti, e pensiamo che quei “tre” ipotizzati negli incontri con i sindacati alla fine, in barba ad ogni logica di buon senso, vengano assunti già in questi giorni … 

Ed un particolare lascia intuire che il Dirigente Ammoscato abbia già deciso in tal senso. Uno dei tre “ipotizzati” era presente al brindisi augurale dell’amministrazione, con tutti …. I dipendenti comunali. 

Allora ipotizziamo, assunto tre unità :  P.P, e due che si richiamano al nome di città siciliane … 

Abbiamo visto giusto ?