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CRI. Son 375 militari, son figli di nessuno, ma saranno ancora richiamati ?

 Il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, intervistato nel corso della Trasmissione Report, condotta dalla collega Milena Gabanelli, a proposito della nota e scabrosa questione dei i 375 militari “richiamati”  il cui servizio è stato prorogato con Ordinanza Commissariale (ndr. di Francesco Rocca) n. 417 del 29 Dicembre 2009,  fino al 31 del 2010, e di cui nessuno sembra essere padre, alla collega Sabrina Giannini, che gli aveva chiesto se si era adattato alla situazione, ha risposto : “NO, No!!!!!…. non è che mi sono adattato, ……mi sono assunto , ………cioè… perche poi, ……..voglio dire……..qui bisogna scegliere,……. credere di avere un pò……….io non ho richiamato nessuno!,      questo credo vada sottolineato, …….nessuno di queste persone è figlia mia…..”.

Nessuno di queste persone è figlio di Rocca e ciò fa venire in mente la leggenda di Ulisse e il gigante Polifemo. Il furbo Ulisse disse di chiamarsi “nessuno”, e così i ciclpi che soccorsero Polifemo non capirono mai chi lo avesse accecato.  

Dopo il gran can can di Report che ha messo in piazza storie incredibili di sprechi e altro, il commissariamento dovrebbe portare ad un  nuovo corso; a cominciare dal mettere fine ad una situazione irregolare di cui nessuno si vuol prendere la paternità, e cioè la proroga indefinita negli anni di un  nucleo di militari, che vengono mantenuti in servizio contro ogni logica amministrativa ed operativa. 

Rocca ha dichiarato che lui è il nuovo e quindi appare logico attendersi, considerato che è stato incaricato per mettere ordine definitivamente all’interno del complicato pianeta CRI.

Se proroga ci sarà, e le veline che giungono da Roma vanno in questa direzione, sarà confermato che il nuovo corso di Rocca si sarà fermato solo alle intenzioni dichiarate per necessità televisive.

Insomma, se Rocca emanerà una nuova ordinanza di proroga, dichiarerà al mondo che di cambiamento in CRI, si parla solo per accademia e che il tanto nuovo corso non sarà altro che una rivisitazione del vecchio e tanto criticato sistema CRI.

Un fallimento della politica di risanamento che avrebbe a questo punto un responsabile certo.

Ovvero, il Commissario Straordinario Francesco Rocca.