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Marsala. Bando per promozione “verticale” al Comune. Causa mobilità (?) violate le norme

contratto [1]Cosa succede a Marsala, città dove una società milanese (Aimeri Ambiente) detta le proprie condizioni all’amministrazione e viola il contratto senza che quest’ultima sia in grado di prendere provvedimenti seri quale la rescissione di un contratto capestro (peraltro ampiamente violato), e dove un ente pubblico comunale, Marsala Schola, da almeno tre anni sta opera in regime di autonomia totale, violando le procedure di una gara  e assegnando “sulla parola” l’appalto ad una società a cui oggi, secondo un comunicato del Sindaco Renzo Carini, a cui pochi credono in verità, si sta procedendo per la  rescissione del contratto.

Succede che il Comune di Marsala indice nel 2009 un concorso per la promozione “verticale” interna,che per svariati motivi che non stiamo a raccontare ai nostri lettori, diventa “dormiente”, ovvero, pubblicato il bando, accettate le domande, tutto va in archivio.

A Novembre di quest’anno l’amministrazione pubblica un bando per mobilità esterna per coprire, si dice, alcuni posti importanti di categoria C e D. Bando che ai più è apparso come un espediente per favorire qualche raccomandato eccellente, tanto che si sono sprecati gli articoli di stampa e le critiche del Consiglio Comunale che ne ha chiesto il ritiro.

Qualcuno deve esser accorto che c’era un bando per le promozioni verticali e quindi, molto probabilmente, non si poteva dare corso alla mobilità esterna senza aver prima riempito i posti organici con la promozione già bandita ma “archiviata”.

Ed allora? Allora bisogna chiudere il tutto entro il 31/12/2010 e quindi ecco che si invitano i candidati alla promozione verticale per le selezioni.

C’è un problema, il Regolamento prevede che gli inviti ai candidati debbano essere fatti “almeno” 20 giorni prima degli esami.

Senza battere ciglio, si inviano le comunicazioni in aperta violazione del Regolamento  (art 4 comma 9.c).

Le regole ? Solo norme scritte su un pezzo di carta.  Il Comune le fa e se le disfa … anche in corsa!

 Berlusconi non poteva fare di meglio!