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Afghanistan. La Nato indaga sull’uccisione di sette “contractors” da parte truppe occidentali.

Secondo quanto ha riferito il vice governatore provinciale Abdul Rahman Mangal, l’incidente, che ha causato la morte di un numero imprecisato di vittime appartenenti ad agenzie di sicurezza private,  è avvenuto in Rohani Baba, un villaggio nella provincia di Paktia alle prime luce dell’alba.

La NATO ha confermato in un comunicato l’uccisione da parte delle sue truppe di sette  persone armate nel corso di un’operazione anti-guerriglia.

 Il portavoce dell’ISAF ha anche aggiunto che si sta investigando sull’identità delle persone uccise e del motivo per cui, armati, si trovavano in quella zona e a quell’ora del mattino.

Secondo quanto riporta la BBC, dopo le uccisioni,  come ormai accade spesso, decine di persone sono scese in strada nella città di Gardez , urlando slogan anti-USA e contro il  governo afgano.

I manifestanti  hanno bruciato una foto del presidente degli USA Barak Obama, e chiesto al governo afgano per condannare le  “spie” che hanno guidato le truppe straniere contro gli obiettivi civili nella provincia.

La manifestazione , sempre secondo quanto riferisce un cronista in lingua Pashtu,  si sono fatte violente e la folla ha  lanciato pietre contro la polizia, che stava cercando di disperdere i manifestanti.

 Quasi 150.000 le forze internazionali sono attualmente in lotta contro i talebani  in Afghanistan. I raid notturni sono diventati motivo di frizione tra le forze internazionali e il presidente afgano Hamid Karzai, che critica pubblicamente l’elevato numero di vittime civili specie nei bombardamenti notturni.

 Le incursioni notturne infatti, specie quelli condotti dalle forze speciali USA,  sono circa 200 al mese,  un numero cinque volte superiore a quelli del  2009. 

Karzai, durante un’intervista rilasciata nel mese di novembre, ha detto lui e la sua gente sono impazienti di vedere la fine di una guerra che dura da un decennio, e soprattutto, vogliono che si mette fine  “alle incursioni notturne da parte di truppe straniere nelle case afghane”.

Se è vero che la gente ormai vede gli stranieri come il fumo negli occhi, è altrettanto vero che Karzai è poco credibile perchè è chiaro anche agli scettici, che è al soldo degli americani e quindi, non appana questi si ritireranno, per lui sarà finita la pacchia.