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Discriminazione?

Se dovesse sembrare un’esagerazione il parlare di discriminazione nei confronti del Sud nella distribuzione delle risorse, basta vedere cosa ha deciso il CIPE lo scorso 18 novembre:

da Il Sud del 19 novembre 2010 (http://www.ilsud.eu/?p=1931 [1])       
IL CIPE SBLOCCA I FONDI: CANTIERI PER 21 MLD, AL SUD SOLO L’1%.        
La solita storia: tanto al Nord, poco o nulla al Sud. Il Cipe ha sbloccato i fondi per avviare i cantieri di grandi opere per un valore di 21 miliardi di euro, cifra che si riferisce al valore delle opere stesse. Si va dalla Torino-Lione al Mose di Venezia, dal Brennero alla Milano-Genova.

Il Comitato Interministeriale per la programmazione economica, inoltre, ha sbloccato 785 milioni per la ricerca industriale e 100 milioni per il comparto agroalimentare. Cifre importanti, ma al Sud andranno solo le briciole. Il Meridione, infatti, beneficerà solo dell’1% dei 21 miliardi di euro, circa 200 milioni. Tra gli interventi previsti la piastra logistica di Taranto e l’adeguamento dell’area ferroviaria metropolitana di Bari.       

Esulta il leghista Castelli per il Nord che ha fatto il pieno, felice il ministro Sacconi che parla di opere importanti per il Veneto. Il Sud, invece, resta a bocca asciutta e si aprono le polemiche. Sergio D’Antoni, esponente del Pd, dice: “siamo alle solite, di fatto il Mezzogiorno è stato cancellato dal piano”. Secondo l’ex sindacalista, inoltre, ”non è certo con il disco rotto del piano Sud che il governo riuscirà a nascondere questo ennesimo sfregio.

Neppure il rapido sfaldarsi del sistema di potere berlusconiano – prosegue – sembra indebolire l’asse di ferro tra Bossi e Tremonti, che in questi tre anni si è meritato la promozione della Lega a ministro della sottrazione delle risorse al Sud. I risultati di questa impostazione che spezza l’Italia e danneggia tutto il paese, a cominciare dal Nord, li ha dati oggi l’Ocse, parlando di ripresa incerta e diseguale. I cittadini sapranno giudicare”.

Per chi dovesse dubitare di quanto sopra riportato, ecco il testo integrale della decisione del CIPE:

http://www.cipecomitato.it/it/il_cipe/sedute/2010/allegati_esito_sedute/Seduta_0008/esito.pd [2]    
Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica  
ESITO DELLA SEDUTA DEL 18 NOVEMBRE 2010   
Allegato Infrastrutture alla Decisione di Finanza Pubblica per gli anni 2011-2013

Il Comitato ha espresso parere favorevole sull’Allegato Infrastrutture alla Decisione di Finanza Pubblica 2011 – 2013. 
Programma delle infrastrutture strategiche (Legge n. 443/2001)       

Il Comitato ha:       
– approvato il progetto preliminare del 1° lotto Fortezza – Ponte Gardena del quadruplicamento della tratta ferroviaria Verona – Fortezza della linea di accesso alla Galleria del Brennero;
– autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo del progetto definitivo della Galleria di base del Brennero;    
– autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo del progetto definitivo della “Linea AV/AC Milano – Genova. Terzo Valico dei Giovi;     
– autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo del progetto definitivo della “Linea Milano – Verona. Tratta Treviglio – Brescia;
– approvato, con prescrizioni, il progetto definitivo del Cunicolo esplorativo de La Maddalena nell’ambito del “Nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione”;  
– assegnato un nuovo finanziamento di 230 milioni di euro (7^ tranche) a favore del Consorzio Venezia Nuova per la realizzazione del sistema MO.S.E., a valere sulle risorse di cui all’art. 46 del D.L. n. 78/2010;        
– approvato, con prescrizioni, il progetto definitivo del “Corridoio intermodale integrato Pontino”, tratte Roma (Tor de’ Cenci) – Latina (Borgo Piave) e Cisterna – Valmontone, con le opere connesse;    
– approvato il progetto definitivo della viabilità secondaria del lotto 1 (Rosignano – San Pietro in Palazzi) dell’Autostrada A12 Livorno – Civitavecchia;       
– approvato la proroga della dichiarazione di pubblica utilità dell’Interporto di Battipaglia;
– approvato, con prescrizioni, la variante al progetto definitivo “Acquedotto Potabile del Sinni – III lotto;   
– approvato la modifica del punto 1.2 della delibera n. 59/2010 concernente l’assegnazione a favore del Ministero per i beni e le attività culturali a carico degli stanziamenti del Programma.

Fondo Aree Sottoutilizzate 

Il Comitato ha esaminato favorevolmente le assegnazioni di cui ai successivi punti, compatibilmente con l’applicazione di quanto previsto dal D.L. 78/2010 alla programmazione del FAS oggetto di un piano che sarà sottoposto al Comitato nella prossima seduta:
– assegnazione di 400 mila euro alla Scuola Europea di Varese a valere sul Fondo infrastrutture ex articolo 6-quinquies della legge n. 133/2008; 
– approvazione del progetto definitivo della “piastra portuale di Taranto”, ai sensi dell’art. 166 del D.Legs. 163/2006, e assegnazione di 33,6 milioni di euro a valere sul citato Fondo infrastrutture;
– assegnazione di 22 milioni di euro a copertura del progetto di “Elettrificazione delle linee esercite dalle Ferrovie del Sud-Est” a valere sul citato Fondo infrastrutture;
– assegnazione di 7,8 milioni di euro a copertura del progetto di “Riduzione inquinamento acustico lungo le linee esercite dalle Ferrovie del Sud-Est” a valere sul citato Fondo infrastrutture;
– individuazione dei programmi del settore agricolo cui destinare l’importo di 100 milioni di euro, di cui all’art. 2, comma 55 della Legge Finanziaria 2010, a carico del Fondo Infrastrutture.
Convenzioni autostradali    
Il Comitato ha espresso il parere, con prescrizioni, ai sensi dell’art. 2, comma 202, della Legge Finanziaria 2010, sullo schema di convenzione unica tra ANAS S.p.A. e Autostrada Brescia-Padova S.p.A..    
Sanità
Il Comitato ha approvato il riparto fra le Regioni delle risorse del Fondo Sanitario Nazionale  2008 destinate al finanziamento:       
– delle borse di studio per la formazione dei medici in medicina generale;      
– di interventi per la prevenzione e la lotta all’Aids;       
– dell’esclusività del rapporto dei dirigenti del ruolo sanitario nazionale che hanno optato per la  libera professione intramuraria.   
Contratti di programma     
Il Comitato ha approvato il contratto di programma da stipulare tra il Ministero dello sviluppo economico e la Società Portovesme S.r.l. per investimenti da realizzare in Sardegna negli stabilimenti di Portoscuso, Carbonia e Iglesias, nel settore delle materie prime.
Altri interventi        
Il Comitato ha approvato:  
– le rimodulazioni tecnico-economiche e autorizzato l’utilizzo delle economie di gara per interventi di trasporto rapido di massa nei Comuni di Bergamo, Latina, Milano e Roma e nella Regione Umbria;     
– l’aggiornamento 2010 del Programma statistico nazionale 2008-2010 e il Programma statistico nazionale 2011-2013; 
– la rimodulazione del “Programma irriguo di completamento” delle Regioni del Sud Italia;
– la rimodulazione delle risorse del “Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca” di cui alla delibera n. 38/2008;    
– il riparto delle risorse 2009 (11,5 milioni di euro) e 2010 (10,9 milioni di euro) destinate al cofinanziamento dei Nuclei di Valutazione e verifica degli investimenti pubblici istituiti presso le Amministrazioni centrali, regionali e le Province Autonome.

Il Comitato ha infine preso atto:   
– dell’informativa concernente la sentenza del Consiglio di Stato n. 1460/2010, che ha definitivamente annullato la delibera CIPE n. 136/1993 di revoca del finanziamento precedentemente disposto a favore della Regione Puglia per la realizzazione della strada regionale n.8 (Circumsalentina).         
– dell’informativa sulla delibera CIPE n. 66/2010 concernente i Contratti di programma e di servizio ENAV 2007-2009.

Certo, poi c’è magari un ministro (meridionale!) per gli Affari Regionali che ha l’ardire di affermare:

da ANSA del 18 novembre 2010 http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/puglia/2010/11/18/visualizza_new.html_1699432901.html
CIPE: FITTO, DECISIONI IMPORTANTI PER SVILUPPO MEZZOGIORNO
Decisivi piano irriguo, ferrovie locali Puglia e piastra Taranto
“Le decisioni del Cipe sbloccano la realizzazione di importanti opere che interessano tutto il Paese e finanziano l’avanzamento dei lavori infrastrutturali di grande rilevanza per lo sviluppo”. Lo afferma il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. “Molto importanti – precisa – sono le decisioni per il Mezzogiorno, il piano irriguo, gli interventi sulle ferrovie locali della Puglia, la piastra logistica di Taranto per un totale di circa 240 mln di euro che anticipano di pochi giorni il varo del piano per il Sud e sono una risposta alle esigenze dei territori”.

E di tutte queste somme, quanto alla Sicilia?    

Un emerito cazzo!

da http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=535978 [3]   
“Dal Cipe 21 miliardi per infrastrutture, non un euro alla Sicilia. Si rafforza sempre più l’Italia ”ricca”, dove in cinque ore da Roma si raggiunge in treno la Svizzera; di contro aumenta il divario con la Sicilia devastata dalla crisi e dalla disoccupazione, dove in treno da Palermo occorrono cinque ore per giungere a Catania”.

Lo denuncia l’Ance Sicilia, indignata per la decisione del Cipe, ”sicuramente condizionata – sottolinea l’Associazione regionale dei costruttori edili – dalle beghe politiche tra Berlusconi e Micciché, da un lato, e Lombardo dall’altro, in spregio di tutti i recenti impegni pubblici circa l’integrazione dei finanziamenti per opere pubbliche nell’Isola. Solo in un Paese come questo – aggiunge l’Ance Sicilia – può accadere che siano cinque milioni di cittadini a pagare il conto di uno scontro politico per il potere”.

Di fronte a questo gravissimo fatto, che si aggiunge alla mancata erogazione dei fondi Fas e all’assenza di fonti alternative di finanziamento, ”la Sicilia viene condannata ad avviarsi alla rovina economica e sociale. Non è solo un problema delle imprese edili – precisa il presidente dell’Ance Sicilia, Salvo Ferlito – ma dell’intera popolazione siciliana che subisce le conseguenze dell’insufficienza dei redditi, della mancanza di lavoro, dell’impossibilità di competere per carenza di infrastrutture, della preclusione di ogni speranza in qualsiasi prospettiva di sviluppo”.

”C’è da vergognarsi – conclude il Comitato di presidenza di Ance Sicilia – di fare parte di questo Paese. A noi imprenditori non resta che chiudere le attività e trasferirci all’estero, dove a chi produce vengono garantite tutte le condizioni essenziali. E non è una battuta o una provocazione. A conferma della crisi più nera, in Sicilia assistiamo a ribassi su gare d’appalto a dir poco proibitivi, fatti da imprese disperate con il solo scopo della sopravvivenza”.

E dire che diversi nostri politici (o politicanti, parola simile ma concetto diverso), sono stati o sono consulenti del Cipe!  

Non può neanche dirsi che nel recente passato non vi fossero stati segnali premonitori:

da La Gazzetta del Mezzogiorno del 14 maggio 2010 http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_01.php?IDCategoria=273&IDNotizia=335004 [4]

INFRASTRUTTURE: 11 MILIARDI AL NORD, 107 MILIONI AL SUD
Il via libera del Cipe sblocca investimenti pubblici e privati per 11 miliardi di euro. Cantieri che “contribuiranno in modo significativo alla ripresa economica del Paese, intervenendo anche in favore della ripresa occupazionale” – commenta il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli – e rappresentano “un ulteriore sforzo per dotare il Paese di un sistema infrastrutturale moderno, capace di migliorare la competitività del sistema Italia”.

Matteoli in serata, dopo i commenti e le critiche della giornata, ricorda ai delusi come “la riunione del Cipe non è l’ultima” e “ne seguiranno altre man mano che si rendono disponibili le risorse”

Via libera all’avvio di nuovi lavori, quindi. Ma anche al rinnovo di convenzioni autostradali: un passaggio formale (erano state già approvate per legge a dicembre) per chiudere definitivamente l’iter di 11 convenzioni con le concessionarie autostradali (tra cui Tirrenica e Cisa) che prevedono un programma di investimenti privati da 10,5 miliardi di euro. E’ stato poi approvato il contratto di programma tra il ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Fs-Rete Ferroviaria italiana: il piano di investimenti prevede anche il tunnel del Brennero e le tratte ad alta velocità-alta capacità Milano-Genova e Treviglio- Brescia.

Per il senatore del Pdl Luigi Grillo, presidente della Commissione Lavori Pubblici, “occorre dare atto al governo della sua coerenza per aver difeso gli stanziamenti del terzo valico Genova-Milano”. Quanto ai cantieri, sono stati approvati i progetti da 1,37 miliardi per il prolungamento delle metropolitane M2 e M3 a Milano. Opere in vista dell’Expo 2015 come anche il potenziamento della Ferrovia Rho-Gallarate (401 milioni): “Esprimo grande soddisfazione perché siamo sul filo di lana con i tempi tecnici di costruzione”, commenta il viceministro Roberto Castelli.

Via libera anche a collegamenti viari per il porto di Ancona (479 milioni), alla messa in sicurezza della galleria Fossino sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria (107 milioni), e ad un piano straordinario per la messa in sicurezza di edifici scolastici (358 milioni).

Un primo esame è stato fatto per il contratto di programma con il quale Stm, Enel e Sharp produrranno un impianto di pannelli fotovoltaici: “accogliamo con favore l’iniziativa”, spiegano Enel ed Stm, sottolineando però l’esigenza di arrivare ad “una rapida conclusione dell’iter avviato oggi”. “Soddisfazione”, di Confindustria: che avverte: ora “le amministrazioni centrali e locali e i concessionari si adoperino per una rapida apertura dei cantieri” e il ministero dell’Economia “garantisca la piena disponibilità delle risorse pubbliche programmate”, dice Cesare Trevisani, vicepresidente di via dell’Astronomia per le infrastrutture.

Mentre tra i commenti politici, l’Mpa lamenta che “il Governo per il Sud riserva briciole. Destinare meno del 2% dei finanziamenti alle infrastrutture è una offesa”, dice il portavoce Aurelio Misiti. Per il Pd, afferma il parlamentare Tino Iannuzzi, continua il “devastante scippo di fondi ai danni del Sud che il governo sta realizzando da due anni”.