- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Finmeccanica, Alfano (IdV): “Berlusconi ritiene corruzione fatto normale”

“Berlusconi è un imprenditore i cui trascorsi sono ormai noti a tutti, e le motivazioni della sentenza di condanna a Dell’Utri parlano chiaro. E’ evidente che per lui la corruzione è un fatto normale. Se i vertici delle aziende coinvolte nell’inchiesta non hanno commesso reati, ed è quello che tutti ci auguriamo, non hanno nulla di cui preoccuparsi. I magistrati non compiono ‘attacchi’, ma lavorano per ristabilire la verità e per garantire giustizia”.

Lo ha detto Sonia Alfano, europarlamentare e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di Italia dei Valori, in merito alla bufera giudiziaria che ha travolto Finmeccanica e le sue partecipate. A indagare è la procura di Roma.

“Dire che si tratta di un’inchiesta suicida equivale a delegittimare, per l’ennesima volta, la magistratura e il suo operato – prosegue Alfano – proseguendo in un’opera distruttiva che Berlusconi non riesce in alcun modo a reprimere. E’ ossessionato dalla giustizia, in maniera maniacale.

 E in questo caso, essendo le aziende coinvolte nell’inchiesta le stesse che fanno affari con Gheddafi, dato che Finmeccanica tramite la controllata Selex ha firmato con la Libia una commessa da trecento milioni di euro – sottolinea – e dato che la stessa procura di Roma indaga sull’aumento delle quote azionarie della Libia in Unicredit, Berlusconi ha un motivo in più per irritarsi, ma il suo ruolo di Presidente del Consiglio gli imporrebbe di farla finita con le invettive nei confronti di chi lavora per il Paese. Poi chiede ai suoi maggiore sobrietà, come se lui – conclude – fosse un moderato”.