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Il caso dell’impiegato e imprenditore dalla doppia identità “fiscale”. Pagherà tasse per due o solo per uno ?

Chi sarà ?

Chi sarà ?

Succede anche questo in questo strano paese che risponde al nome di Italia, dove abbondano gli artisti dell’economia sommersa.

In Sicilia come noto molti impiegati pubblici, regionali, provinciali e comunali, sono al tempo stesso dipendenti e “agricoltori” perché coltivano un pezzo di terra ereditato dai padri o dai nonni. Alcune volte di tratta di un ettaro o poco più, ma sufficiente per accedere a al fiume di finanziamenti pubblici per l’agricoltura.  

 Stavolta invece, scopriamo che una persona, molto attiva sul territorio, si inventa una doppia identità fiscale “ufficiale” e opera per un certo periodo di tempo come impiegato di un ente pubblico, dipendente di una società privata e al tempo stesso socio fondatore di una società di servizi.

Ambedue le società facenti parte di un consorzio che da qualche anno si aggiudica appalti pubblici.

E qui sorge spontanea una domanda. Come è possibile che un dipendente pubblico possa essere al tempo stesso dipendente di una società che fa parte di un consorzio che si aggiudica appalti pubblici e socio fondatore di un’altra società facente parte dello stesso consorzio? 

Comunque sia, i fatti della vita lo portano fuori dal pubblico, ma solo come dipendenza, perché da semplice dipendente pubblico, peraltro contrattista, passa alle dipendenze di una grande azienda del nord che si è aggiudicata un appalto pubblico, diventandone responsabile d’area dove questa azienda opera .

 Sembra impossibile che nell’era della digitalizzazione e dei controlli incrociati tra banche, pubbliche amministrazioni, agenzia delle entrate, una persona riesca ad operare per anni nel settore privato e pubblico utilizzando opportunamente due codici fiscali.

 La domanda che ci poniamo oggi e che poniamo all’Agenzia delle Entrate o alla Guardia di Finanza è, come sia possibile che una stessa persona sia in possesso di due codici fiscali ed utilizzi questi codici alternativamente per operazioni societarie e per impiego nel pubblico prima e nel privato poi ?   

 Le tasse le pagherà con tutte e due i codici fiscali oppure solo con uno ? E se le paga solo con uno, le paga con quello da impiegato o con quella da imprenditore ? 

L’ingegno comunque non sembra mancare al nostro impiegato imprenditore.