In realtà il botta e risposta tra Renzo Carini, Sindaco di Marsala, e il direttore del quotidiano marsalese Marsala.it, si è risolto in un cappotto per il primo cittadino.
Qualche tempo fa, ma non è la prima volta come ammette il Sindaco, Marsala.it ha fatto notare che il sito del Comune è tutt’altro che esplicativo e soprattutto poco trasparente perché mancano molte informazioni che dovrebbero invece esservi presenti.
Lo prevede la legge, lo prevede la buona e corretta amministrazione, lo prevede la buona politica.
Il Sindaco con una nota ha rintuzzato, in verità malamente, le osservazioni di Marsala.it prendendosi una risposta che “politicamente” ha messo all’angolo Renzo Carini.
E’ difficile spiegare il cappotto subito dal Sindaco quindi, vi riportiamo integralmente quanto pubblicato da Marsala.it:
Egr. Direttore,
spiace che una Redazione attenta come marsala.it continui ad affermare – perché non è la prima volta – che sul sito internet del Comune di Marsala non siano pubblicate delibere e determine. E’ quanto si legge ancora oggi nell’articolo “Operazione trasparenza. Nei comunicati stampa del Comune di Marsala le spese dell’Amministrazione”, e ciò non corrisponde al vero.
Caro direttore, Lei sa benissimo che ogni atto di questa Amministrazione (delibera di Giunta e Consiglio, determina dirigenziale, ordinanza sindacale, bando di gara, avviso pubblici, ecc.) è regolarmente portato a conoscenza del cittadino-utente tramite il sito www.comune.marsala.tp.it. Sarò più preciso, e poteva essere altrettanto pure la sua Redazione ad onor del vero:
- fino all’insediamento di questa Amministrazione (2007) si riportava il “solo titolo” del provvedimento, rimandando alla Segreteria generale la visione dei relativi atti;
- dal 2008, invece, gli atti sono pubblicati integralmente sul sito istituzionale, consentendo al cittadino di vederli interamente sul proprio PC;
- dal mese di maggio di quest’anno, oltre all’atto amministrativo sono pure pubblicati i relativi allegati.
Aggiungo che, in ottemperanza alla recente “legge Brunetta”, il sito contiene anche curriculum vitae, retribuzioni e recapiti di segretario generale, dirigenti e funzionari titolari di “posizioni organizzative”; nonché l’”Albo dei beneficiari di contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e altri benefici di natura economica” (mai accaduto prima). Riguardo alle indennità di sindaco, assessori e consiglieri comunali, sono quelle previste dalla legge. Esistevano già all’atto del nostro insediamento e, lo scorso anno, le abbiamo pure ridotte del 10 per cento.
Infine, riguardo l’altra affermazione contenuta nell’articolo – “…è la prima volta che l’Amministrazione fa sapere quanto spende per una sua iniziativa, e fa riferimento ad una determina ben precisa” – l’Ufficio Stampa ha scritto innumerevoli volte (non dico sempre) cifre e costi nel corpo del comunicato; è la prima volta, questo sì, che si riporta come p.s.: piccolo, corsivo, ma senza timore alcuno, mi creda. Ritengo invece, ma era facile intuirlo, volesse essere solo un’agevolazione per gli addetti ai lavori – non certo una “operazione trasparenza” nei confronti dei cittadini, già ampiamente informati attraverso il sito comunale – evitando agli operatori della stampa la ricerca dell’atto. Che non va fatta al Protocollo (come speciosamente affermate, parlandone come fossero “viaggi della speranza”), ma dove sapete navigare benissimo: su www.comune.marsala.tp.it !
Colgo l’occasione per una ulteriore precisazione. Il sito internet del Comune non è “farraginoso” e non “fa sorridere per la sua ingenuità e per la sua enorme perdita di tempo” (come avete scritto tempo fa). E’ semplicemente accessibile anche ai disabili – ipovedenti inclusi – che, per ovvi e giustificati motivi, hanno particolari esigenze che il nostro sito soddisfa (D.M. 8/7/2005 – Allegato A della Legge 4/2004 «Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici» – cosiddetta Legge “Stanca”).
Con preghiera di pubblicazione
Renzo Carini, Sindaco di Marsala
Gentile Sindaco,
a me spiace invece che lei non sia informato sull’attività del Comune di Marsala.
Siamo quello che facciamo. E facciamo quello che siamo. Il sito internet del Comune di Marsala rispecchia in pieno questa amministrazione. Ingenuo, confuso, disordinato. Potremmo fare l’elenco delle informazioni aggiornate e dei bug: sarebbe un elenco lunghissimo (le mail a cui non risponde mai nessuno, i curriculum mancanti, le informazioni aggiornate al 2009….)
Sul sito internet istituzionale dell’ente delibere e determine sono pubblicate in maniera incompleta e, purtroppo, mancano quasi sempre gli allegati. Prova ne è che negli atti relativi all’estate marsalese 2010 (quella per la quale avete speso 200.000 euro, si ricorda?) non c’era on line l’elenco dei singoli spettacoli acquistati, con nomi e cifre. Non tutti gli atti dell’Amministrazione Comunale sono portati a conoscenza della cittadinanza, purtroppo. Anzi, avverto anche una sorta di malcelato pudore, per cui si pubblicano e si rendono noti gli atti che possono risultare utili al rendiconto di popolarità dell’Amministrazione (“che bravi: andiamo a Canelli con mille euro!”) e si tralasciano quelli che invece potrebbero creare imbarazzo. Perché il Comune non ha mai pubblicato per intero le relazioni degli esperti Crimi e Restivo? Perché non pubblicate l’anagrafe con le dichiarazioni dei redditi di Sindaco e assessori? Guardi questo link, può vedere come si fa a pubblicare on line un modulo davvero efficace: http://www.provincia.como.it/pls/news/docs/F1258206522/Redditi%20Assessore%20Fermi.pdf. Invece da parte vostra informazioni non arrivano, e insistete sempre su questo famoso taglio del 10% delle indennità. Se i nostri amministratori sono indigenti dopo cotanta decurtazione per loro c’è sempre la mensa dei poveri nei nuovi e rinnovati locali dello stadio.(portatevi la sedia da casa, però).
Se ci tenete tanto alla trasparenza (come metodo, non come vuoto proclama) vi abbiamo dato già abbastanza suggerimenti. Avete intrapreso la strada, andate avanti senza tentennamenti. Il suggerimento vale soprattutto per l’ufficio stampa, che non si è curato minimamente di far sapere le spese dell’Amministrazione nei casi in cui non era opportuno (estate marsalese, manifestazioni garibaldine, vicenda tarsu…) e si inventa ora la nota post scriptum solo per il viaggio a Canelli. Vedremo se rimarrà un precedente un isolato. Sono bravi i colleghi dell’ufficio stampa del Comune di Marsala, peccato che la direttiva impartita (che mortifica anche la loro professionalità) sia quella di fare l’ufficio propaganda, più che l’ufficio stampa. Ma è un altro mestiere.
Grazie dell’attenzione, e continui a seguirci.
Giacomo Di Girolamo
Commenti






