Si è svolto ieri il previsto incontro presso il Ministero dei Trasporto e le risultanze, almeno secondo le dichiarazioni dei responsabili, inducono ad un cauto ottimismo anche se la conclusione di questa intricata questione non sembra potersi concludere in breve tempo.
Dopo l’incredibile decisione di Fintecna di dichiarare nulla la gara, i principali risultati che dovevano essere conseguiti dai sindacati di settore, USCLAC/UNCDiM incluso, sono stati verbalizzati e il governo ha preso formali impegni soprattutto per Tirrenia di Navigazione sottoposta ad Amministrazione controllata in quanto in stato di procedura fallimentare mentre, è bene ricordare, non è così per Siremar.
Adesso il governo dovrà mettere in pratica gli accordi iniziando con la richiesta alla U.E. di una proroga e quindi e garantire le risorse per il quotidiano.
Ma è importante sottolineare la rinuncia al c.d. <spezzatino> e l’impegno al mantenimento dei livelli occupazionali e contrattuali, ovvero normativa e redditualità, non possono essere solo dichiarazioni di intenti e “propaganda” politica.
Certo, i corvi intorno a Tirrenia sono sempre lì ad aspettare lo “spezzatino”, e quindi, da oggi, tutti i sindacati, uniti, dovranno fare molta attenzione ai passi che farà il governo ed evitare pericolose commistioni, vere o presunte con chi ancora spinge verso una soluzione Alitalia.
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