“Alla Sicilia un altro triste primato quello di essere tra le Regioni D’Italia quella ad avere la piu’ bassa spesa dei fondi comunitari del Piano di Sviluppo Rurale destinato all’agricoltura e con obbligo di spendere entro I prossimi tre mesi 686 milioni di euro per evitare la restituzione all’Unione Europea”.
Lo dichiara Salvino Caputo, Presidente la Commissione Legislativa Attività Produttive dell’Ars che oltre ad avere presentato una interrogazione parlamentare ha disposto per la prossima settimana un’audizione straordinaria ed urgente dell’assessore regionale per le risorse agricole Titti Bufardeci, del Dirigente Generale alla programmazione, Felice Bonomo e del Direttore Generale all’agricoltura Salvatore Barbagallo.
“Da diversi mesi – ha continuato Caputo – abbiamo lanciato l’allarme sulla necessità di rivedere I’ll Piano di sviltppo rurale per adeguarlo alle nuove realtà ed alla luce della grave crisi che ha colpito I’ll comparto agricolo. Occore un’azione di rilancio dei livelli di spesa che ad oggi con l’11,83% rimaniamo la Regione con la spesa comunitaria piu’ bassa a causa dell’incapacita’ di programmazione e di impegno della spesa pubblica.
Sono state assegnate alla Sicilia – ha puntualizzato Caputo – oltre due miliardi di euro da destinare ai progetti di rilancio e sostegno all’agricoltura siciliana, ma la complessita’ dei bandi,I ritardi legati al cambio dei direttori generali ed I’ll nuovo assetto burocratico hanno di fatto ridotto al minimo la capacita’ di spesa.
Adesso siamo di fronte ad una vera e propria corsa contro I’ll tempo – ha concluso Caputo – per evitare I’ll disimpegno di milioni di euro ed evitare che vengano sottratti all’agricoltura.
Conosco benissimo le capacita’ di lavoro dell’Assessore Bufardeci, ma e’ chiaro che la Regione deve dotarsi di una nuova strategia di spesa per evitare ulteriori gravi e irreparabili danni ai siciliani”.
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