La questione degli scuolabus è avvolta nel più riserbo assoluto. L’unica indicazione su come si dovrebbe procedere l’abbiamo ricevuta direttamente dal Sindaco di Marsala, Renzo Carini, che chiamandosi ancora una volta fuori perché “Marsala Schola è autonoma..” ha dichiarato che la procedura più ovvia da seguire è quella dell’art. 57 del codice per i contratti pubblici.
Abbiamo quindi chiesto lumi ad esperti del settore i quali ci hanno fatto notare che la procedura ristretta non appare conforme alla normativa nel caso specifico dell’appalto degli scuolabus.
Ed in effetti, al comma 2 dell’art 57 si legge: …
2. Nei contratti pubblici relativi a lavori, forniture, servizi, la procedura è consentita:
a) qualora, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta, non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura. Nella procedura negoziata non possono essere modificate in modo sostanziale le condizioni iniziali del contratto. Alla Commissione, su sua richiesta, va trasmessa una relazione sulle ragioni della mancata aggiudicazione a seguito di procedura aperta o ristretta e sulla opportunità della procedura negoziata. Le disposizioni contenute nella presente lettera si applicano ai lavori di importo inferiore a un milione di euro.
Ed allora? Allora sarebbe il caso che sulla questione Marsala Schola indicesse una conferenza stampa per chiarirla, e ciò anche per evitare strumentalizzazioni politiche e non solo.
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