“Nel giorno dell’anniversario dell’assassinio politico-mafioso del generale Dalla Chiesa il Presidente del Senato Renato Schifani invia messaggi di cordoglio specificando che si tratta di un modello a cui guardare e che ‘Dalla Chiesa ha dedicato ogni momento della sua esistenza al servizio delle istituzioni con senso del dovere, con lealta’ e rettitudine‘.
Interessante questa dichiarazione, soprattutto perchè da giorni gli organi di stampa si dedicano a Schifani per presunti rapporti con esponenti mafiosi ai quali pare aver concesso preziose consulenze per affari poi attenzionati dagli investigatori dell’antimafia”.
Lo afferma Sonia Alfano, Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, riprendendo le dichiarazioni dell’imprenditore palermitano Giovanni Costa, che sta raccontando dei propri rapporti con l’avvocato Schifani.
“Renato Schifani, visto che ricopre un ruolo istituzionale di una certa importanza, è tenuto a chiarire la sua posizione in merito alle dichiarazioni di Costa, che -sottolinea Sonia Alfano- dipinge un quadro parecchio macabro del passato del Presidente.
Il silenzio della seconda carica dello Stato su un argomento così scottante è sintomo di grande mancanza di rispetto per la carica che ricopre e per le vittime di mafia -prosegue- sulle quali il Presidente non manca mai di esprimersi con parole di circostanza che lasciano il tempo che trovano se non riscontrate poi in un comportamento coerente e limpido. Se davvero ritiene Dalla Chiesa un modello a cui guardare -conclude- approfitti dell’occasione per dimostrarlo”.
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