Cosa sta accadendo a Marsala Schola in questi giorni? Nessuno può dirlo con certezza anche perché a differenza di tanti altri enti pubblici, Marsala Schola non brilla per comunicazioni.
Le notizie comunque filtrano da varie fonti ed alla fine qualche anticipazione si riesce sempre a pubblicarla.
L’affaire scuolabus appare molto complicato e dopo la decisione di Marsala Schola di non assegnare l’appalto alla CSI di Sciacca perché non in possesso dei requisiti previsti nel bando, la soluzione che avrebbe individuato l’ente, escludendo quindi il servizio in house con il servizio trasporti del Comune, è quella della trattativa privata.
E qui qualcuno cominciare a sollevare dubbi perché il nome della società che più ricorre per l’incarico è quello di Mothia Lines, azienda di noleggio con conduttore che appare cosa diversa dalla certificazione di azienda certificata per trasporto pubblico e trasporto scuolabus e comunque non sembra essere in possesso di scuolabus “certificati” come tali.
Una azienda della famiglia del Consigliere Comunale Pratick Basile.
La scelta di Mothia Lines , se verrà confermata dai fatti, proporrà al di là delle problematiche che si rileveranno, il problema di come sarebbe stata individuata la società.
Infatti, secondo la decisione della Corte dei Conti – sez. contratti – n. 3 del 3 aprile 2007, l’unicità del fornitore deve essere certa prima di addivenire a trattativa privata e l’indagine di mercato deve acquisire tale unicità o escluderla.
Insomma, Marsala Schola deve essere certa che per l’appalto del servizio scuolabus, Mothia Lines, se sarà prescelta, risulta l’unica con le caratteristiche richieste dal bando.
Ma sarà così?
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