Il Carmelo Lo Monte, capogruppo Mpa alla Camera dei Deputati, ha chiesto, in una interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell’Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, nonché al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nella qualità di azionista unico, “se intendono intervenire e in che modo sull’Anas, sui suoi amministratori, dirigenti amministrativi e tecnici di massimo livello, per accertare quali inadempienze o responsabilità hanno nella programmazione, nel miglioramento e nella manutenzione delle strade affidate alla gestione di Anas in Sicilia, il cui mancato adeguamento, nel tempo, oltre a provocare una lunga scia di morti, non ha consentito e non consente di determinare, come invece avviene nel Nord del Paese, le condizioni infrastrutturali necessarie per favorire lo sviluppo”.
”In Sicilia – ha dichiarato ancora il deputato Lo Monte – la gestione della rete stradale e autostradale da parte dell’Anas ha ottenuto finora risultati pietosi e che mettono costantemente a rischio la sicurezza degli utenti. Strade ed autostrade sotto gestione Anas in Sicilia sono estremamente carenti sotto il profilo di erogazioni di servizi, al punto che intere tratte non sono provviste di autogrill (Palermo-Trapani, Mazara del Vallo), o laddove esistono spesso ce ne sono pochissimi (autostrada Catania-Palermo). Anche le strade statali in carico all’Anas in Sicilia – ha aggiunto il capogruppo del Movimento – soffrono degli stessi problemi, per cui le manutenzioni scarseggiano o addirittura sono inesistenti, non hanno un’adeguata segnaletica stradale, peraltro spesso obsoleta ed illeggibile, il tutto con grave rischi per la sicurezza ed incolumità dei cittadini”.
”Nelle strade di lunga percorrenza – ha precisato il deputato Lo Monte - come ad esempio la Palermo-Agrigento o la Agrigento-Caltanissetta, a causa della cattiva manutenzione, ma soprattutto per l’assenza di una azione preventiva da parte dell’Anas, che non interviene drasticamente a ridurre gli innesti privati, a riparare i tratti di manto deformato o a collocare o a manutenzionare con immediatezza e perizia i sussidi per la guida notturna, quali rifrangenti e occhi di gatto, si sono verificati e si verificano continui incidenti stradali mortali, tanto che tali strade sono divenute veri e propri cimiteri, con diverse decine di lapidi poste lungo i laterali della strada”
“L’Anas – ha concluso il deputato nella sua interrogazione – molto pronta e solerte a contestare e revocare a società concessionarie la gestione del servizio, e molto attenta a trovare vizi formali nei protocolli e nei contratti di servizio, consente da circa cinquant’anni che la rete stradale e autostradale in Sicilia sia più da Terzo Mondo che da Paese fondatore dell’Unione Europea”.”
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