La Federmar-Cisal ha confermato due giornate di sciopero del personale navigante ed amministrativo delle aziende pubbliche di navigazione per martedì 6 e mercoledì 7 luglio p.v.
L’astensione dal lavoro sarà effettuata con le seguenti modalità:
equipaggi:
Società Tirrenia:
traghetti passeggeri: quarantotto ore dalle ore 16.00 del 6/7/2010 alle ore 16.00 dell’ 8/7/2010;
traghetti merci: quarantotto ore con inizio due ore prima dell’orario di partenza previsto per il giorno 6/7/2010;
Società Caremar, Saremar, Siremar e Toremar: quarantotto ore dalle ore 00.00 del 6/7/2010 alle ore 24.00 del 7/7/2010;
saranno in ogni caso assicurati i servizi essenziali previsti dagli accordi in essere;
amministrativi:
due giornate in data 6 e 7 luglio con l’inizio del periodo lavorativo o di turno.
Lo sciopero, secondo Fedeermar-Cisl, vuole essere una protesta contro l’inaccettabile indeterminazione del Governo verso i problemi dei lavoratori mentre la procedura di privatizzazione di queste aziende sta avanzando rapidamente. In particolare, nulla è stato ancora stabilito né in relazione alla tutela dei posti di lavoro, dell’occupazione e dei diritti contrattuali maturati negli anni né sul piano dell’attivazione di quegli ammortizzatori sociali, di cui la categoria ne è sprovvista, necessari per gestire senza traumi il passaggio alla mano privata e che secondo la Federmar-Cisal dovrebbero essere analoghi a quelli istituiti per i dipendenti Alitalia.
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