Questa è la “triste” storia siciliana, ma che non si dica che un autobus di linea, in questa caso di una società di controllata al 100% dalla Regione Siciliana (AST), che circola contromano viola il Codice della Strada…
Il nostro “gemello” editoriale, il periodico Il Vespro, nel mese di dicembre 2009ha pubblicato un comunicato stampa del Sindaco di Torretta che annunciava il ripristino del capolinea dell’AST nella Piazza Vittorio Emanuele, dopo che gli autisti avevano, a suo dire, inspiegabilmente cambiato l’abituale percorso e spostato il capolinea a Largo degli Oleandri.
Della questione se ne è interessato con il n. 1 di gennaio 2010 e successivamente con il numero 6 (Giugno 2010) con un articolo a firma Claudia Lauro e Fabio Zerillo.
Quali i fatti. Il Sindaco, con il suo comunicato, accusava gli autisti di aver cambiato arbitrariamente il capolinea AST a Torretta, creando disagi agli utenti, e che solo grazie al suo intervento tutto era tornato alla normalità.
La storia, quella raccontata dalle carte, dai documenti, è risultata completamente diversa.
Tutto ha inizio quando l’amministrazione del Comune di Torretta viene sciolta per mafia ed arrivano i Commissari Prefettizi, i quali, accogliendo le lamentele per il continuo rischio corso per raggiungere la piazza principale del paese, spostarono il capolinea Largo degli Oleandri. Le motivazioni edotte dagli autisti sono legate al fatto che l’autobus, per raggiungere la piazza, deve percorrere gran parte della strada di accesso praticamente contromano, a grave rischio per l’incolumità dei passeggeri, degli autisti e delle auto che dalla piazza scendono a valle. Arrivando poi in Piazza Vittorio Emanuele, che non è molto larga, gli autisti devono compiere tutta una serie di manovre per poter fare inversione con l’autobus, manovre che necessitano della collaborazione di un manovratore di supporto che però non è previsto dall’azienda.
Tutto è filato liscio, fino a quando nella foga della campagna elettorale non è stato promesso il ripristino del capolinea in Piazza Vittorio Emanuele, cosa che poi è avvenuta una volta eletto il nuovo Sindaco.
Il 10/09/2009 gli autisti dell’AST impegnati sulla linea Palermo-Carini, che transitano per Torretta, inviano al Direttore della Struttura Territoriale Occidentale una nota corredata da 24 firme, che segnalano la pericolosità del sito Piazza Vittorio Emanuele quale capolinea, comunicando che “visto le ripetute lamentele esposte ai nostri dirigenti e visto la totale assenza di sicurezza”, a far data dal 21 settembre avrebbero spostato il capolinea in Piazza Macello.
Con Ordine di Servizio n° 32 del 17/09/2009 l’AST disponeva, su richiesta del Sindaco di Torretta prof. Guastella del 16/09/2009, il ripristino del capolinea a Piazza Vittorio Emanuele, invitando gli autisti a segnalare eventuali problematiche che “devono essere segnalate ai competenti uffici di questa struttura”.
Ecco allora una nuova nota degli autisti, con medesime firme della precedente, con data 5/10/2009 , dove si lamenta nello specifico la pericolosità del tratto via Savoia – via De Gasperi. In mancanza di risposte da parte dell’Azienda (AST) “saremo costretti a spostare il capolinea al macello ed inoltre chiederemo verifica del percorso alle autorità competenti”. Altra nota il 29/10/2009. Tutte senza risposta da parte dell’AST.
Si arriva allora alla nota del 11/11/2009 (protocollo di ingresso AST n° 696), con la quale gli autisti segnalano per l’ennesima volta la pericolosità del percorso ed informano i vertici dell’AST che a far data dal 18/11/2009 effettueranno il capolinea presso Largo degli Oleandri. Dell’iniziativa vengono informati tutti coloro che regolarmente utilizzano l’autobus per gli spostamenti.
Per tale motivo gli autisti non capiscono quanto scritto nel comunicato stampa del Sindaco. Tutti sapevano, e da mesi, del problema. Praticamente quasi tutti erano stati informati dello spostamento del capolinea, nessuna iniziativa improvvisa.
Il risultato di tutto ciò è tipicamente siciliano. Con Ordine di Servizio n° 51 del 23/11/2009 il Direttore della STO dell’AST ripristina il capolinea in Piazza Vittorio Emanuele rifacendosi alla nota del Sindaco del 16/09/2009: “…stante quanto sopra, al fine di dare soluzione a detta problematica, questa Direzione ha provveduto a richiedere apposito sopralluogo tecnico all’Assessorato Regionale ai Trasporti per accertare la sussistenza dei requisiti di sicurezza dell’esercizio. Pertanto, nelle more che venga effettuato il suddetto sopralluogo da parte degli Organi competenti, si dispone, che venga assicurata la regolarità del servizio attraverso il transito dalla suddetta piazza”.
Il lento “logorio” della vita siciliana e dell’indifferenza di quanti hanno il dovere di itervenire, ha cristallizzato il problema con grave rischio per l’utenza.
Dopo 7 mesi, niente è cambiato. Forse si aspetta l’incidente che, se dovesse accadesse, potrebbe rivelarsi mortale, perché in alcuni punti del “percorso” in questione, un’auto che sopraggiungesse in senso contrario al percorso del bus dell’AST, rischia seriamente di schiantarsi contro il pesante mezzo pubblico, perché questo, durante il transito verso Piazza Vittorio Emanuele, occupa anche buona parte della carreggiata opposta.
Agli organi competenti la soluzione, ma gli organi di controllo, Polizia Municipale in primis, dovrebbero quantomeno intervenire per far cessare una situazione irregolare e oltretutto pericolosa.
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