Cosa sarà mai passato per la mente a parlamentari “lealisti” nazionali Gasparri, Bricolo, Quagliariello, Centaro, Berselli, Mazzatorta, Divina che hanno proposto di inserire nel codice penale il reato di “atto sessuale di minore gravità sui minori” è proprio difficile immaginarlo.
Dopo oltre cento leggi ad personam o ad “criccam” che sono state varate dal parlamento (permetteteci la “p” minuscola) negli ultimi tre lustri, e dopo l’operazione sulle intercettazioni approvato in senato che mette praticamente fine alla lotta alla mafia ma anche alle cricche, ai furbetti del quartierino, a ministri sbadati, e che mette un pietra tombale alla libertà di stampa, ecco che arriva la proposta di “ridurre” la gravità della violenza sessuale contro i minori con l’aggravante di prevedere la “discrezionalità” dell’arresto in caso di flagranza.
Ed ancora una volta la proposta indecente, arriva dal centro destra, che si richiama al cattolicesimo apostolico romano. Sarà un caso.
Negli ultimi tre lustri l’Italia è scivolata indietro nelle classifiche mondiali in tema di trasparenza, diritto e sicurezza, ed ora, potrà vantare di essere l’unica nazione al mondo che permette a deviati mentali di potersela cavare applicando la norma dell’atto sessuale di minore gravità.
Ma poi cosa significa “atto sessuale” di minore gravità? Forse Gasparri & C. pensano che toccheggiare un bimbo nelle parti intimi oppure “farsi” toccheggiare da un bimbo sia un comportamento “censurabile” solo moralmente?
Atto sessuale di minore gravità significa semplicemente dare l’assoluzione (analogia cattolica non è casuale …) giudiziaria a qualsiasi depravato circoli in Italia.
Ed ecco che alla fine, invece di proteggere i minori, Gasparri & C. vanno a proteggere i pervertiti, invece di inasprire le pene, condannano i minori. Questa situazione ricorda molto da vicino quanto accaduto in Belgio.
E’ il popolo delle libertà … , ma l’emendamento 1707, presentato da Gasparri, Bricolo, Quagliariello, Centaro, Berselli, Mazzatorta, Divina e che prevede una variazione dell’articolo 380 del codice di procedura penale e un atto grave quanto quello delle leggi razziali varati da Mussolini.
Per la chiesa cattolica apostolica romana, i preti pedofili finiranno all’inferno, ma secondo Gasparri & C. anche per lo stato italiano i pervertiti, preti compresi, che commetteranno abusi sui minori con “atti di minore gravità” , saranno “perdonati” dalla giustizia terrena e .. finiranno all’inferno.
E’ un inno all’indecenza. Un emendamento quello di Gasparri & C. che offende il mondo intero e il parlamento si macchierebbe di un crimine gravissimo se si arrivasse anche alla sola discussione in commissione.
Sul caso interviene la Confederazione Sindacale “La Nuova Tutela del Cittadino che ritiene gravissimo che dei parlamentari di cui chiede le immediate dimissioni – stiano cercando di distinguere la violenza sessuale sui minori, prevedendone la “minore gravità”. Un gesto vergognoso che porta le firme di Gasparri, Bricolo, Quagliariello, Centaro, Berselli, Mazzatorta e Divina e che prevede una variazione dell’articolo 380 del codice di procedura penale. Nuova Tutela, inoltre, stigmatizza l’operato delle Case Famiglia, che lucrano sulla vita dei bambini, per ciascuno dei quali viene ritenuta necessaria la somma di 110 euro al giorno – spesa che poi non trova affatto riscontro nella reale condotta di vita dei minori – e anche quello degli assistenti sociali, “assoluti padroni delle anime dei bambini”, che non tengono conto di drammi e complessità che investono una sfera tanto delicata e indifesa quale quella dei minori”.
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