Con una lettera aperta al presidente della repubblica italiana, i pendolari italiani contestano a Giorgio Napolitano la nomina a cavaliere del lavoro dell’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato SpA ing. Mauro Moretti è stato da Lei nominato Cavaliere del Lavoro.
I pendolari non discutono i risultati ottenuti da Moretti riguardo al risanamento del bilancio di FS SpA e all’avvio dell’alta velocità, ma credono che siano ben note a tutti le condizioni del trasporto ferroviario universale, ovvero quei treni regolamentati dai vari Contratti di Servizio stipulati con le regioni (treni regionali) o dal Contratto Nazionale per il trasporto universale a media lunga distanza (treni IC).
Nei tre anni di gestione Moretti i treni utilizzati da milioni di pendolari ferroviari italiani (il 90% dell’intero traffico ferroviario nazionale) hanno subito peggioramenti in termini di condizioni di viaggio, puntualità, tempi di percorrenza, pulizia, decoro e prezzi.
Nel nostro Paese, purtroppo, ormai viaggiano due Italie: una coccolata sulla rete ad alta velocità e un’altra vessata sulle linee tradizionali.
Ai pendolari, e non sono pochi in Italia (ma questo importa poco perché Napolitano non deve essere eletto dai cittadini …), tutto ciò appare come una grave ingiustizia e, contestualmente, la nomina di Moretti a Cavaliere del Lavoro appare incongruente con la finalità che dovrebbe essere alla base del conferimento dell’onorificenza, ovvero aver realizzato qualcosa a beneficio dell’intera comunità nazionale e per questo motivo chiedono, pensiamo senza alcuna speranza, di conoscere le motivazioni che hanno spinto la presidenza a “firmare” il decreto di nomina.
Palermo – Trapani km ferroviari 104 – ore 4,10 – Ecco i gradni risultati di Fs in Sicilia. Motivo di orgoglio nazionale e di grandi risultati nel campo dell’innovazione !
I Siciliani ringraziano il presidente degli italiani, Giorgio Napolitano.
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