Alzi la mano chi non ha partecipato alla manifestazione di protesta dei lavoratori Precari degli EE.LL.Siciliani. Nessuno. Tutti hanno partecipato, politici, sindacati, organizzazioni varie, sindaci e presidenti di provincia.
Tutti insieme appassionatamente per salvarsi dal disastro, in termini di consenso popolare, che potrebbe abbattersi su di loro se non riescono a trovare una soluzione per tamponare la bomba che sta scoppiando loro tra le mani.
Tutti cercano visibilità e si interessano al problema per cercare di scaricare agli altri le colpe proprie. Un classico.
Lombardo e Leanza vanno a Roma a chiedere l’ennesima “deroga” e ritornano con una vaga promessa da parte di Gianni Letta che la cosa sarà attenzionata, udite udite, da Silvio Berlusconi, come se il presidente del Consiglio potesse decidere contro il buon senso economico e finanziario e per tamponare falle provocate da deficienze altrui.
E’ probabile che la Lega Nord, riteniamo giustamente, ponga il veto a possibili deroghe e non si faccia nulla. Ed Allora cosa rimane da fare alla politica siciliana.
Rimboccarsi le maniche e ridiscutere seriamente “il metodo” di amministrare. Cominciare a tagliare sprechi, sovvenzioni, assistenze inutili, formazione e spese inutili, e cominciare ad amministrare con oculatezza.
Saranno capaci i nostri eroi ? Noi abbiamo seri dubbi.
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