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A Chiare Lettere … continua il silenzio di Antonio Padellaro

Silenzio !

Silenzio !

Quante volte leggiamo sulle pagine dei quotidiani italiani di etica e professionalità. I giornali sono i “censori” dell’Italia che suo malgrado ha una classe politica e dirigenziale, incapace, e, leggendo delle inchieste su senatori collusi, furbetti del quartierino, la cricca romana, ministri “disattenti” che comprano una casa senza sapere che è pagata da … altri.

Ma siamo certi che chi parla bene, ovvero i giornalisti, alla fine razzolano pure bene ?

Il fatto Quotidiano di Antonio Padellaro, sotto il nome della testata riporta con orgoglio “non riceve alcun finanziamento pubblico”, continua il suo silenzio sulla manifestazione “ A CHIARE LETTERE – Festival del giornalismo d’inchiesta, tenutosi a Marsala dal 21 al 23 scorso. 

Padellaro, come Travaglio e i giornalisti che sono stati invitati, ha partecipato, ovviamente spesato di viaggi e logistica, alla manifestazione che appariva una chiara operazione commerciale di marketing della casa editrice Chiare Lettere, dei suoi scrittori e dei suoi libri, a totale, o quasi, costo delle casse pubbliche.

Noi gli abbiamo fatto alcune domande ma Padellaro, professionista serio e preparato, continua a tacere.

Oggi alle domande a cui Padellano non risponde, aggiungiamo una chicca e speriamo che il direttore de “Il Fatto Quotidiano” voglia decidersi di rispondere. 

Omino tipo 1

Omino tipo 1

Guarda caso, l’omino raffigurato nella brochure della manifestazione, che urla attraverso un rudimentale amplificatore di voce, curiosamente richiama quello che viene raffigurato che tra la il nome della testata del giornale diretto da Padellaro.

Certo non  sono uguali ma il concetto e il richiamo dell’omino di Chiare Lettere a quello de Il Fatto Quotidiano, appaiono alquanto sospetti. 

Omino tipo 2

Omino tipo 2

D’altra canto vi è da considerare che per la manifestazione non si è cercato neanche  minimamente di  “nascondere”  il nome della casa editrice di riferimento, e quindi  a noi un logo simile che guarda caso richiama una testata di cui Chiare Lettere è azionista, non appare certo un semplice “vezzo”.

Potremmo pensare che appare quasi come un “ideale” collegamento tra la manifestazione, Chiare Lettere e … Il Fatto Quotidiano.

D’altra parte A Chiare Lettere è talmente CHIARA.

Secondo quanto affermato da Lorenzo Fazio, direttore editoriale di Chiare Lettere,  nella sua intervista a Francesco Musolino, un giornalista VERO non può rinunciare a cercare la verità…

Ebbene, noi non rinunciamo a cercare la verità. Ci auguriamo che Antonio Padellaro faccia tesoro delle parole del suo azionista e risponda alle nostre domande.