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Università. Giurisprudenza a Palermo. Una nobile decaduta

giurisprudenza palermoSituata nella storica via Maqueda,la facoltà statale di Giurisprudenza si pone come uno degli edifici più belli e ricchi di storia di Palermo.   Un sontuoso cancello in ferro battuto apre le porte nel mondo del diritto e della legalità.

Basta salire pochi gradini per rimanere subito affascinati dalla struttura imponente dell’edificio. Un ottimo connubio tra fasto ottocentesco e moderne tecnologie.

Ad accogliere gli studenti è un ampio atrio,curato quasi maniacalmente nel suo unico spazio verde costituito da due modesti prati all’inglese.

Forti colonne bianche sorreggono un edificio un pò in là con gli anni che ,tuttavia,ha visto nei propri corridoi personaggi del calibro di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. 

Chi entra per la prima volta in questa facoltà avverte il peso dell’eredità lasciata dai tanti grandi personaggi che l’hanno frequentata. E’ inevitabile pensare al prestigio e all’onore di cui essa gode.

E allora può capitare che accedendovi ci si aspetti di entrare in un mondo in cui tutto è perfetto e ordinato; un mondo in cui rigore e preparazione camminino di pari passo con equità,precisione e ordine. 

Purtroppo non tutto ciò che sembra perfetto alla fine lo è…. 

Il biglietto da visita di una facoltà ,che dovrebbe esigere la legalità assoluta, è la presenza di numerosi posteggiatori abusivi che ,quasi ispirati dall’ambiente in cui “lavorano”,difendono il proprio posto a suon di consuetudini :”Qua tutti pagano per posteggiare,o paghi o te ne vai…..il mio lavoro è controllare che non ti succeda nulla al motorino” ( giusto per fare un esempio). 

Il problema “posteggi” non è solamente legato alla presenza di posteggiatori abusivi. Il vero problema è la mancanza di adeguati posteggi. La zona in cui la facoltà è situata impedisce anche ai residenti di trovare un posto per il proprio mezzo,figurarsi per gli studenti!

Questo è uno dei problemi che spesso lamentano coloro che frequentano questa università. Potrebbe sembrare il male minore ,ma per i fuori sede o per chi abita lontano dalla facoltà il disagio è notevole poiché i mezzi di trasporto pubblici risultano spesso inadeguati.

Si è paventato spesso di trasferire giurisprudenza nella cittadella universitaria sita in viale delle Scienze.

Le ragioni sono molteplici. Non si tratta,infatti, solo di risolvere il problema dei posteggi inesistenti ma vi sono ben altre ragioni che spingerebbero buona parte degli studenti ad appoggiare l’eventuale scelta di spostare la facoltà.

Una delle ragioni più note è l’inadeguatezza della struttura universitaria a contenere l’elevato numero sempre più crescente di studenti.

Da anni ormai ,si assiste al sovraffollamento nelle aule di lezione che essendo molto piccole non permettono,nella maggior parte dei casi,di offrire un adeguato posto a sedere per seguire le lezioni.

La scena che molto spesso si presenta è quella di studenti che,soprattutto in pieno inverno,siedono per terra (si arriva anche al 30-40% dei frequentanti) perché i posti sono insufficienti e non tutti sono disposti ad andare in facoltà un’ora prima per accaparrarsene uno.

E questo fatto ovviamente desta molte polemiche giacché tutti pagano le tasse e i servizi offerti sono decisamente inferiori a ciò che ci si aspetta.

E’ doveroso precisare che la facoltà è dotata di un’ampia aula magna che contiene circa un centinaio abbondante di posti a sedere ma risulta, nonostante ciò,inadeguata a contenere soprattutto gli studenti del primo anno ( che sono circa 250 a cattedra).

La facoltà possiede anche una sede distaccata, sita a pochi passi dal famoso mercato Ballarò; si tratta dell’ex cinema Edison, l’unico locale davvero ampio e adeguato, anche se situato in una zona dove non mancano furti, non è sempre facilmente raggiungibile ed è decisamente poco sicuro.

Uno dei grandi problemi della facoltà  è la mancanza di un’ampia zona studio-biblioteca. Esistono piccolissimi locali studio all’interno di essa ma non sono sufficienti.  Il modello strutturale ideale è quello che presenta la facoltà di Architettura, che ha sede in viale delle Scienze:due piani di zona studio, tavoli enormi, prese elettriche ovunque per collegare i pc e zona ristoro.

Più che sperare nella realizzazione di una nuova struttura del genere, gli studenti di oggi sono consci che per loro arriverà prima la laurea piuttosto che una nuova sede. 

Fin qui i problemi strutturali. Ma i veri problemi sono altri e ben più gravi.  Giurisprudenza,infatti, è una delle facoltà siciliane col maggior numero di abbandoni da parte degli studenti. 

Continua ….