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Marsala. L’ADOC sull’aumento dell’80% della TARSU

A seguito delle numerose segnalazioni di protesta pervenuteci in relazione alla determina sindacale con la quale è stata aumentata la TARSU nella misura dell’80%, la scrivente Organizzazione fa presente quanto segue.

Non è rituale che si provveda a modificare unilateralmente le tariffe senza un incontro con le Associazioni dei Consumatori, le quali, in materia hanno il diritto di essere sentite preventivamente, in applicazione del comma 461 dell’Art.2 della Legge 24.122007 n.244, e soprattutto al momento della redazione della carta dei servizi che non ci risulta essere stata mai emanata. E’ stato anche ignorato l’Art. 17 dello statuto dell’ATO che sancisce, tra l’altro, la costituzione di un’apposita commissione, della quale fanno parte anche le Associazioni dei Consumatori, che deve svolgere incontri con una cadenza almeno trimestrale.

Alla data odierna nulla di tutto questo è stato fatto di mostrando le SS.LL poca propensione al dialogo ed al confronto.

Si rileva, inoltre, che il provvedimento non sembra sia stato suffragato da un piano economico finanziario di gestione adottato dall’ATO che giustifichi un aumento della TARSU di tale entità. Infatti è allegato alla predetta determina, solamente un “prospetto dei costi di gestione”, che è manchevole delle entrate provenienti dalla vendita dei rifiuti già differenziati.

Da ciò si evince che i cittadini che si sono sobbarcati il disagio di  dividere diligentemente i rifiuti, pena salate sanzioni, vengono anche puniti con un aumento spropositato delle tariffe,contrariamente alle aspettative ed alle finalità perseguite con la raccolta differenziata.

Dall’allegato emerge, inoltre, che vengono sborsati €. 205.000,00 per il compenso al Concessionario per la riscossione della tassa, alla quale si aggiungono le spese di notifica a carico del cittadino di €.5,88 per ogni cartella.

Sono evidenti le perplessità sulla urgente necessità di adottare un provvedimento di tale portata  e rilevanza sociale che va a danno soprattutto delle classi più deboli della nostra società, le imprese, in un momento di particolare crisi ed i cittadini di alcune periferie che ancora non possono differenziare i rifiuti per mere esigenze organizzative della Ditta incaricata di svolgere il servizio nella nostra Città.

Il Presidente dell’ADOC, Giuseppe Amodeo, nel chiedere  un incontro urgente con il Sindaco e il Presidente dell’ATO1 Terra dei Fenici, avverte che in difetto sarà proposto ricorso avverso il provvedimento relativo all’aumento della TARSU, nelle sedi competenti,  e verranno poste in essere tutta una serie di iniziative a tutela dei diritti ed interessi dei Cittadini Marsalesi.