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Siracusa. Il S.I.L.Po.L. contesta lo spreco di denaro pubblico per uno studio sulla mobilità ed il traffico urbano.

Siracusa Duomo MunicipioLa segreteria aziendale del S.I.L.Po.L. (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale) di Siracusa critica l’operato dell’amministrazione comunale aretusea in merito allo studio, affidato ad una società di progettazione, riguardante il piano urbano del  traffico (p.u.t.) e della mobilità ordinaria. 

Il SilPol ha  partecipato con grande interesse alla presentazione da parte dell’amministrazione comunale del piano urbano della mobilità e del piano generale del traffico urbano avvenuta il 7 Aprile scorso, si legge nel comunicato, durante la quale l’ing. Morini, responsabile del progetto del P.U.T, ha comunicato che la redazione dei due piani ha impegnato la società, che ha avuto l’incarico progettuale, per circa un anno e mezzo, svolgendo alcuni studi sul traffico ed una serie di 3090 interviste ad altrettante famiglie siracusane. 

Nel corso della presentazione del lavoro sono stati comunicati una serie di dati, tutti riportati in bellissimi grafici e cartine, dai quali è emerso che il centro abitato di Siracusa vive una profonda criticità sul piano della viabilità ordinaria, in particolare in alcune arterie urbane principali, tra le quali via Paolo Orsi, viale S.Panagia – ove tra l’altro è situato il palazzo del Tribunale, corso Gelone che porta all’Ospedale Umberto I^ e l’intera zona di Ortigia, molto frequentata per le sue peculiarità architettoniche dai turisti. E poi vi sono grossi problemi in prossimità degli incroci e riguardo alla questione dei parcheggi. Non è da meno il trasporto pubblico, che presenta notevoli carenze e disfunzioni riguardo all’efficienza ed alla utilizzabilità, infatti solo il 3% dei cittadini siracusani si serve dei mezzi pubblici. 

Inoltre, si legge ancora nella nota, lo studio effettuato dalla società, alla quale è stata affidata la stesura dei progetti, ha messo in risalto il fatto che ad Ortigia il picco massimo delle vetture in transito ed in sosta viene raggiunto il sabato sera tra le ore 20.00 e le ore 21.00.  Va sottolineato, dice ancora il Silpol, che durante la presentazione vi sono state poche proposte utili allo snellimento del traffico, a parte la proposta della realizzazione di alcune rotatorie e di un centro intermodale, composto da un mega parcheggio di 750 posti auto, che potrebbe essere costruito vicino piazza Adda. 

In appendice alla relazione dell’ing. Morini è stato presentato il grafico relativo agli investimenti dell’amministrazione comunale, per la pratica applicazione dei due piani, che dovrebbero ammontare  a circa 80 mln di euro, per perseguire un risparmio in termini di costi sociali, che rapportato al valore economico equivarrebbe a circa 120 mln di euro (calcolo ottenuto quantificando economicamente il possibile risparmio del tempo impiegato dai cittadini siracusani durante gli spostamenti in circa 5.00 euro l’ora).

 Degno di nota appare il fatto che il costo della progettazione è stato finanziato con quasi 300 mln di euro da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Come organizzazione sindacale della polizia municipale, conclude il Silpol, sentiamo il dovere di considerare un simile lavoro progettuale come assolutamete pleonastico, in quanto è servito solo a ripetere cose già abbondatemente risapute sulla problematica del PUT e della mobilità urbana e che non era assolutamente il caso di spendere tanta copia di denaro pubblico in un simile studio, quando invece l’amministrazione comunale di Siracusa avrebbe potuto avvalersi della qualificata esperienza di propri tecnici comunali, scelti tra la Polizia Municipale e l’U.T.C., e con costi sicuramente minori e risultati assolutamente più efficienti. 

Il SilPol lascia a chi legge il piacere di farsi una precisa idea sul modo in cui l’amministrazione comunale di Siracusa ha inteso investire il denaro pubblico.

 Nello Russo