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Alle Eolie si studiano i delfini

I cetacei da sempre hanno affascinato e affascinano  gli amanti del mare. Studiarli in natura, nel loro ambiente naturale non è però così semplice. La società di ricerca NECTON Marine Research Society per il quarto anno consecutivo continua a portare avanti quello che è il primo progetto di ricerca a lungo termine sui cetacei nelle acque dell’arcipelago delle isole Eolie.

 La ricerca si chiama EOLIAN CETACEAN PROJECT. Il progetto ha lo scopo di incrementare le conoscenze in merito alla presenza ed allo stato di conservazione dei cetacei in queste acque. Per portare avanti il programma di raccolta dati, vengono effettuate durante tutto ‘anno circa 15 uscite di monitoraggio al mese e raccolte informazioni grazie ad interviste ai pescatori ed all’utilizzo di schede distribuite alle numerosissime imbarcazioni che navigano nelle acque delle Eolie. Tali dati stanno contribuendo notevolmente alla conoscenza delle dinamiche che legano i cetacei a queste acque. 

Agli scopi scientifici del progetto, si unisce l’attività didattica per dare la possibilità di collaborare in modo attivo alla conoscenza ed alla salvaguardia dei mammiferi marini, tutti coloro i quali per passione o studio abbiano voglia di avvicinarsi a questi meravigliosi animali attraverso lo studio e la partecipazione ad un programma di ricerca, utilizzando gli strumenti idonei alla scoperta dei delicati equilibri che legano i mammiferi marini all’ambiente.   

 Il progetto è realizzato dalla NECTON Marine Research Society con la
collaborazione di DELPHIS Aeolian Dolphin Center ed il patrocinio di: Unesco Club Salina, AGCI Agrital, Associazione Mediterranea per la Natura, Comune di Santa Marina Salina, Comune di Malfa, Comune di Leni.        
L’area di studio è rappresentata dalle acque di tutto l’arcipelago delle Isole Eolie che grazie alla posizione geografica ed alle caratteristiche oceanografiche, rappresenta una zona di transito per tutte le specie che per ragioni trofiche o riproduttive compiono migrazioni all’interno del bacino del Mediterraneo.

 I primi tre anni di campionamento hanno permesso di raccogliere importanti dati sulla presenza, lo stato e la distribuzione di alcune specie di cetacei che vivono in queste acque tra cui la stenella (Stenella coeruleoalba), il delfino comune (Delphinus delphis), il tursiope(Tursiops truncatus) ed il capodoglio (Physeter macrocephalus). Oltre aidati sui cetacei, vengono raccolti importanti dati su un’altra specie che richiede importanti misure di tutela, la tartaruga marina Caretta caretta. Base logistica del progetto è l’isola di Salina che per la sua posizione centrale rappresenta il punto di partenza migliore per lo studio dei mammiferi marini nell’intero arcipelago. Grazie ad uscite in mare e lezioni teoriche i partecipanti verranno coinvolti attivamente in tutte le fasidella ricerca per vivere così un’esperienza unica alla scoperta del mondo dei mammiferi marini.

 Durante le uscite in mare sarà possibile osservare oltre ai tursiopi(Tursiops truncatus) e alle stenelle (Stenella coeruleoalba) anche esemplari di delfino comune (Delphinus delphis), capodogli (Physeter macrocephalus) etartarughe marine (Caretta caretta).I corsi verranno organizzati nel periodo compreso tra il 17 aprile ed il 16maggio 2010. Le iscrizioni sono possibili a partire dal 15 febbraio. Ogni corso è aperto ad un massimo di 10 persone.