Sgarbi continua ad evitare di chiarire agli oltre 10 mila cittadini del mondo, almeno questo è il numero da lui indicato, come intende risolvere il problema delle leggi italiane che impongono un bando di gara pubblico per l’alienazione dei beni demaniali.
Va a Roma, dove sarà difficile per i giornalisti locali potergli fare delle domande “pubbliche” alle quali pensiamo potrebbe avere più di qualche difficoltà a rispondere.
Ci sarà Bondi, il Ministro per i Beni e le attività Culturali. Speriamo che almeno un Ministro di stato ricordi a Sgarbi che esistono delle norme di legge che non possono essere eluse.
Continuiamo a chiedere a Sgarbi, inutilmente, di chiarire al mondo quale procedura intende attivare per l’alieneazione del bene pubblico.
Un pò di trasparenza e maggior rispetto per chi “crede” di poter veramente acquistare un bene pubblico per 1 euro.
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