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Sprechi in provincia a Trapani, per la Garibaldi Tall Ship Regatta, 800 mila euro per organizzarla, 400 mila per … pubblicità

vela1Anna Maria Angileri, Consigliere del Consiglio Provinciale di Trapani, ha diramato un duro comunicato riguardante la questione della regata che la Provincia “Regionale” (incostituzionale …), ha organizzato per la modica somma di 800 mila euro.

 “La vicenda della “Garibaldi Tall Ship’s regatta” sta destando indignazione tra la cittadinanza marsalese e tra gli appassionati di storia in tutta l’Italia. Approfondendo l’aspetto  amministrativo della vicenda ho scoperto che il progetto esecutivo dell’evento è stato approvato specificatamente con l’itinerario di “Genova-Marsala-Trapani”. Questo particolare è molto importante perché dimostra come l’Amministrazione Turano, ancora una volta, si faccia beffe delle regole ed imponga al territorio un organizzato disprezzo volto alla mortificazione economica e culturale di alcune zone. Non deve infatti passare inosservato che su un costo di 1.227.000 euro quasi nulla esce dalla città di Trapani, essendo tutto il resto della provincia escluso dal programma della manifestazione.

Anche la pretestuosa argomentazione sui fondali del porto di Marsala cade se si considera che alla regata parteciperanno velieri di classe C e D con minore pescaggio di quelli di classe A e B. Inoltre una concreta volontà di coinvolgimento della nostra città avrebbe certamente consentito di mettere in cantiere quegli accorgimenti per far si che il nostro porto fosse fruibile per l’evento. Pertanto, visto che tale operazione può definirsi irriguardosa verso i valori storici ed etici che un buon governo della cosa pubblica dovrebbe privilegiare rispetto   ad altri obbiettivi di basso profilo, ho chiesto, tramite un ODG sottoscritto da “quasi tutti” i Consiglieri marsalesi, all’Amministrazione Provinciale di attivarsi urgentemente al fine di omettere il nome di Garibaldi dalla denominazione utilizzata per la pubblicizzazione dell’evento velico.      

Spero vivamente che la Presidenza si dimostri sensibile e possa portarlo in votazione al più presto. Oltre all’aspetto storico esiste anche un altro aspetto molto grave che è oggetto di una interrogazione da me presentata sempre ieri al  Presidente Turano. Va preliminarmente ricordato che durante la votazione del precedente bilancio fu sostenuto che l’organizzazione di tale evento fosse a costo zero per l’Ente Provincia poiché totalmente o in larga parte a carico della Regione tramite fondi FAS inseriti all’interno dell’Accordo di Programma Quadro.

Questo sarebbe quasi vero se l’Amministrazione non avesse aggiunto all’evento un faraonico “piano di comunicazione”  che oltre a prevedere interventi su tutti i media locali e nazionali per complessivi 150.000 euro, aggiunge altri 250.000 euro destinati ad un solo soggetto (Ryanair?). Considerato che, alla luce della durata dell’evento e del patrimonio ricettivo locale, tale intervento appare del tutto sproporzionato (solo a titolo di esempio considerando una media di €50,00 a camera l’intervento presso tale soggetto sarebbe equivalente alla occupazione di ben 5000 camere).    
Visto che oltre alla evidente sproporzione dell’intervento risulta, dalla documentazione, che tale incarico viene conferito sulla base di considerazioni poco oggettive e facilmente confutabili da un qualsiasi esperto di marketing territoriale e che in ogni caso non risulta avviata nessuna procedura di evidenza pubblica. Considerato che in occasione di eventi di tale rilevanza andrebbe massimizzata la collaborazione con tutti i soggetti economici presenti sul territorio al fine di massimizzare la valorizzazione economica degli stessi e la ricaduta socio occupazionale ho chiesto al Presidente Turano se non ritenga opportuno eliminare tale intervento di spesa ed avviare, urgentemente, un tavolo con gli operatori economici del territorio trapanese al fine di massimizzare il risultato di tale iniziativa.    

Da quanto sopra esposto risulta chiaro che l’Amministrazione non persegue lo sviluppo del territorio e neppure la valorizzazione storica e culturale dei luoghi, prediligendo sempre più evidenti interessi “altri”. Vale la pena di ricordare che mentre con estrema disinvoltura si spendono 400.000 euro nella promozione di un evento che dura 4 giorni, questa Amministrazione non riesce, da anni, a trovare i soldi per realizzare piccoli e grandi interventi per soddisfare le reali necessità della popolazione come scuole (ITC
Garibaldi), strade (neppure la ponte-samperi di 280 metri da asfaltare), territorio (tutte le riserve naturali abbandonate, colmata di casabianca) adducendo di volta in volta pretesti economici o tecnici”.