- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Prostituzione. Dalle case “chiuse” ai bar e ristoranti “chiusi”. Ma contro la pornografia ?

case chiuseCuriosa se non singolare la proposta del neo sottosegretario all’attuazione del programma (PDL), Daniela Santanchè, ex MSI, ex La Destra, e ora del Movimento per l’Italia apparentato con il PDL, di togliere dalla strada le prostitute per farle “esercitare” in appositi locali ricavati ai piani superiori dei locali di pubblici esercizi.  
 
Secondo la Santanchè  “Bisogna togliere le prostitute dalle strade. Come fanno in Spagna. Lì ci sono locali idonei, ad esempio bar e ristoranti, dove ai piani superiori sono presenti delle stanze utilizzate per questo. È sbagliato pensare che dopo il caso D’Addario per il governo sarebbe impopolare varare una legge sulla prostituzione. Al contrario, sono assolutamente convinta della necessità di mettere mano alla regolamentazione del fenomeno, soprattutto per liberare quelle tante donne, spesso minorenni, che sono schiave”.

La proposta ha una immediata risposta da parte di Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza che dichiara: … In Parlamento risiedono importanti proposte presentate per regolare la prostituzione. È una vergogna solo poter pensare di legare le attività commerciali con la prostituzione, a meno che qualche genio non immagini bar con un listino prezzi dove oltre a bevande e gelati si possa trovare il corpo della donna. La Santanchè si limiti a scaldare la poltrona che ha gentilmente quanto misteriosamente ottenuto e lasci lavorare il Parlamento”.

Scambio di cortesie da primedonne. Ora aspettiamo la replica della Santanchè mentre nessuno seriamente pensa di mettere fine o quanto meno arginare questo dramma. Se si cominciasse a varare un legge contro la pornografia invece non sarebbe male visto lo sconcio su carta stampata, televisione, cinema e internet …