Un’ occasione perduta per i tre politici siciliani, rispettivamente senatore della repubblica, presidente della provincia regione (incostituzionale) e sindaco di Trapani, di potersi confrontare con gli operatori del settore che mai peraltro sono chiamati alle responsabilità di decisioni che interessano la loro attività.
Il giorno 16 marzo si è tenuto a Marsala, presso il Complesso Monumentale di San Pietro, messo a disposizione del Sindaco di Marsala, Renzo Carini, un incontro tra operatori e politici per discutere di portualità e progettualità nel territorio trapanese.
Durante l’incontro, organizzato dal nostro giornale e ripreso dalla Televisione locale Canale2 ed inserito all’interno della tramissione “sotto la lente” , ed alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore Pappalardo del Comune di San Vito Lo Capo, l’ed deputato Buccellato, vari consiglieri ed il presidente del Consiglio comunale di Marsala, operatori del settore, armatori e il Vice Presidente di Confindustria Trapani, Zichitella, è stato anche presentato uno dei progetti redatti per il nuovo porto di Marsala, quello della MYR, di cui la redazione era venuta a conoscenza qualche giorno prima della manifestazione..
Il Sindaco di Marsala, che si ricorda ha concesso l’uso del Complesso San Pietro per l’incontro, non ha partecipato perché “è in corso una procedura di legge in merito alla valutazione delle due proposte preliminari” (la M.Y.R. Yachting Resort di Marsala e la Adriatica Advisor di Rimini)”. Queste ragioni giuridiche e di opportunità, hanno indotto l’Amministrazione a declinare l’invito a partecipare all’incontro. L’amministrazione presenterà ufficialmente il prossimo 8 giugno i due progetti nel corso della conferenza di servizi estesa a tutti gli Enti previsti dalla legge”.
Per la prima volta un incontro veniva realizzato “dal basso” e non creato dall’establishment politico, senza costi e senza fanfare, badando al concreto, e forse questo non sarebbe stato ritenuto “degno” di attenzione dei tre esponenti politici che hanno perso una grande occasione per potersi confrontare con gli operatori.
Come si suol dire, hanno perso il treno…
E di treni i politici siciliani ne perdono spesso!
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