Eppure, la politica riesce a litigare nel nome dei mille che non furono neanche mille. L’antefatto. La Provincia di Trapani gioca d’anticipo e coinvolgendo l’associazione Sail Training International, porta a Trapani i grandi velieri delle scuole marinare del mondo, ed organizza la Garibaldi Tall Ship Regatta 2010.
Forte del Patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocinio del Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Ministero delle Politiche Giovanili e Attività Sportive, il Presidente Turano ha potuto realizzare il suo grande evento nel 150 esimo anniversario dello storico imbroglio …
E Marsala, città dove il condottiero sbarcò facendo scappare gli abitanti ? E’ rimasta con un pugno di mosche in mano.
Il Sindaco Renzo Carini grida :“Credo che si tratti di un vero e proprio insulto alla storia”. Uno sfogo ma in definitiva questo “scippo” se l’è cercato e il fondale del porto di Marsala, rimasto concettualmente come quello del 1860 e in condizioni indecenti, appare come una scusa che il presidente Turano si sarebbe benevolmente inventato per addolcire l’amaro fiele della sconfitta, politica ed amministrativa di Renzo Carini.
Che ai marsalesi non gliene frega nulla di Garibaldi, al quale sono invece tenacemente “appiccati” i politici locali che non sanno neanche sfruttare turisticamente ed economicamente la “grazia” che il pirata dei due mondi ha fatto loro, è dimostrato dall’assoluta indifferenza della società civile a queste diatribe da capi feudali.
Turano ha impegnato per la regata 800 mila euro e quindi al di là dei fondali può permettersi di portare a Trapani navi storiche a vela da oltre 100 metri, ed organizzare un evento mondiale come la Tall Ship Regatta, anche se gli hanno dato un nome (in)glorioso.
Renzo Carini, sindaco di Marsala, si lamenta che gli hanno dato (dalla Regione) solo 120 mila euro…
Se avesse evitato di sperperare soldi pubblici con “festival del giornalismo”, balletti vari e sovvenzioni straordinari a pioggia ad associazioni varie, forse,
in previsione dell’infausta ricorrenza, avrebbe potuto permettersi qualcosa di più che due barchette da 25 metri.
Ma oltre ai soldi ci vuole qualcuno che sappia come si organizza un grande evento, purtroppo a Marsala, molte bocche parlano ma poche teste pensano. Così il grande evento diventa la musica in piazza, la comica della maratona garibaldina (ma storicamente corrono solo i bersaglieri), e la farsesca riedizione dello sbarco con immancabile spettacolo del soccorso, fuori tema, a cui hanno partecipato nel 2009, mezzi e uomini dell’87° SAR di stanza all’aeroporto di Birgi. Questi ultimi, unici veri e seri professionisti.
Tutto il resto è … meglio lasciar perdere!
Dalla Bit di Milano dove Marsala sta partecipando in questi giorni, giunge notizia che nello spazio marsalese della Bit – presenti alcuni titolari di Aziende vinicole e strutture ricettive (forse sarebbe stato meglio se fossero stati presenti operatori stranieri…) – è stato presentato anche lo spot pubblicitario delle “Manifestazioni Garibaldine”, presto in onda sulle emittenti televisive regionali e nazionali.
In fatto di spot Marsala non appare seconda a nessuno …
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