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Vertenza Siremar. La società si arrocca contro tutti

La vertenza Siremar si sta incanalando verso una strettoia dal quale sarà difficile uscire, specie per la società che dà l’impressione di non avere molta attenzione al personale, che non accetta l’invito del Prefetto di Palermo e avanza la pretesa di annullare l’incontro che si è regolarmente tenuto, con l’assenza, ovviamente, della dirigenza Siremar.  

L’ irrituale pretesa fatta al rappresentante dello stato in Sicilia (seppure figura controversa ed incostituzionale nell’Isola) appare come la pretesa di Bertolaso, espressa in diretta televisiva martedì durante il suo intervento nella trasmissione Ballarò, di essere informato dalla Magistratura circa indagini sulla Protezione Civile. Nel caso specifico, si lamentava che la Procura di Firenze non lo avesse informato di quanto stava “rilevando” sui presunti loschi affari sulle grandi opere italiane…

Siremar quindi, sembra sfuggire al confronto e dimostrerebbe di  non atenere in alcuna considerazione il mantenimento di normali relazioni con i sindacati, e sfuggirebbe al confronto malgrado l’oggetto della vertenza scaturisce principalmente  da conclamate inadempienze contrattuali quali mancate promozioni in alcuni casi che debbono farsi da oltre un decennio, mancata estensione della contrattuale polizza sanitaria integrativa, erronea stesura degli statini paga dei funzionanti, movimentazione del nostri rappresentati in maniera discutibile, etc.

Cose serie e di grande importanza, eppure Siremar si defila e non partecipa l’incontro che il Prefetto aveva predisposto per il 17/02/2010 nel tentativo di potere esperire la conciliazione del contendere.

Secondo l’U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M., il sindacato dei capitani di lungo corso e dei direttori di macchina,  “ Non c’è da meravigliarsi! E’ una Dirigenza di Società che, oltre ai pesantissimi fatti esposti, invece di mettersi un abito di umiltà per la mortificante scoperta che sbagliavano da 4 anni nell’accantonare il T.F.R., negano le differenze ai loro ex dipendenti. Ogni commento à superfluo e gli scioperi saranno il naturale epilogo. I Sindaci delle Isole e gli Utenti adesso possono benissimo capire ed individuare la causa dei loro disagi”.