Ammontano a 26 milioni di euro le anticipazioni della Regione per la raccolta dei rifiuti nei comuni dove il servizio e’ gestito dall’Ato Simeto. Sin dal 19 gennaio e’ stata data la disponibilità per altre erogazioni.
Lo ha comunicato l’assessore regionale all’energia, Pier Carmelo Russo, intervenendo sulle cause dell’emergenza in alcuni centri della provincia di Catania. Russo ha anche precisato che finora non hanno chiesto di accedere alle anticipazioni della Regione i Comuni di Adrano, Belpasso, Biancavilla, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Pedara e Ragalna. Il comune di Paterno’, dove domani si svolgerà una manifestazione con la partecipazione dei sindaci, ha differito la richiesta a una non necessaria autorizzazione del consiglio comunale.
Il comune di Mascalucia ha comunicato l’intenzione di pagare direttamente, in nome e per conto di Simeto Ambiente, la ditta che svolge il servizio nel proprio territorio. I l comune di Santa Maria di Licodia ha in un primo momento chiesto l’anticipazione e successivamente l’ha revocata.
Stando cosi’ le cose, l’assessorato alle autonomie locali sta valutando la possibilita’ di commissariare questi Comuni per procedere al piu’ presto all’erogazione delle anticipazioni e garantire cosi’ la prosecuzione del servizio.
In poche parole, i servizi non funzionano, i comuni sono incapaci di garantire servizi e di riscuotere i tributi, ed alla fine, i soliti fessi che pagano le tasse, si vedono scippare fondi che potrebbero essere impiegati seriamente e non per mantenere al potere gente incapace.
Ma si sa, le poltrone sono poltrone e tutti si aiutano a … vicenda.
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