Da che pulpito viene la predica! Il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Cascio, rimprovera il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, per la sua poca collaborazione e trasparenza degli uffici regionali con i deputati che chiedono atti ed informazioni sull’amministrazione.
Non ci pensa due volte il presidente Cascio ed invia una bella letterina con tanto di “perentorio invito” a mostrare comportamenti leali e collaborativi con il “parlamento siciliano”.
“La invito – scrive Cascio – a voler dare opportune indicazioni agli Uffici della Regione e agli amministratori degli enti da essa dipendenti e/o controllati, affinché la loro attività sia improntata al principio di leale collaborazione con il Parlamento siciliano, fornendo le notizie e le copie degli atti che vengono di volta in volta richiesti dai singoli deputati nell’esercizio del proprio mandato parlamentare”.
L’intervento di Cascio nasca a seguito della nota con cui il deputato del Pd, Davide Faraone, aveva informato il presidente dell’Ars, della mancata risposta da parte degli amministratori degli enti sottoposti al controllo o partecipati dalla Regione, in merito alle sue richieste di accesso a provvedimenti emanati dagli stessi. i della stessa e dei soggetti ad essa collegati.
Cascio non solo “invita” Lombardo a comportamenti più leali, ma lo esorta a porre in essere tutti gli atti necessari e opportuni per evitare che venga leso il legittimo diritto dei parlamentari all’accesso dei provvedimenti amministrativi della Regione.
Tutto giusto, ma ci viene spontaneo chiedere al presidente Cascio come mai tale lealtà, trasparenza e correttezza non viene dimostrata nei confronti del popolo?
Come mai gli uffici dell’ARS, presumibilmente per disposizioni del suo presidente, non dà corso alla pubblicazione “completa ed analitica” della “finanza creativa” e poco trasparente che vide a Palazzo Reale?
Quando si pretende lealtà e trasparenza si ha il dovere di dimostrare lealtà e trasparenza, quindi, vorremmo invitare il presidente Cascio a pubblicare integralmente il mondo dei benefit dei deputati, degli stipendi, delle auto blu, degli stipendi dei dirigenti e funzionari che si dice equiparati a quelli del Senato, ed infine, come avviene l’assunzione del personale, etc..
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