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Sciacca. A scuola si parla di antimafia. Per il deputato PDL Giuseppe Marinello è un attacco a Berlusconi

L'assalto !

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L’Associazione Cafè Orquidea ha organizzato una manifestazione antimafia “informazione libera contro tutte le mafie” che è ha avuto luogo nell’aula magna del Liceo Classico “T. Fazello” di Sciacca.

Alla manifestazione hanno partecipato,  BENNY CALASANZIO, giovane giornalista e blogger attivamente impegnato a contrastare la mafia ed a promuovere la cultura della legalità, PINO MANIACI, giornalista e direttore dell’emittente locale TeleJato, vittima più volte di minacce per la sue denunce antimafiose, IGNAZIO CUTRO’, imprenditore di Bivona che ha coraggiosamente denunciato il racket subendone le violente ritorsioni, ROBERTO MAZZARELLA, giornalista e scrittore, SALVATORE BORSELLINO, fratello di Paolo Borsellino, GIOACCHINO GENCHI, consulente informatico che ha collaborato alle inchieste antimafia di molte procure e magistrati tra cui Giovanni Falcone e Luigi De Magistris, SONIA ALFANO, europarlamentare di IdV, figlia del giornalista Beppe Alfano ucciso dalla mafia, esempio di impegno contro il malaffare mafioso.

Una manifestazione quindi che di politico non aveva nulla ed anche la presenza di Sonia Alfano era in sintonia con l’incontro considerato che ha partecipato come figlia di una persona uccisa dalla mafia.

Eppure, il deputato nazionale del PDL  Giuseppe Marinello  è riuscito a leggere in questa manifestazione una attività contraria al governo Berlusconi, e  giustificando il suo gesto, certamente inconsueto per un membro della commissione parlamentare antimafia, ha presentato una interrogazione parlamentare e di interessare anche gli uffici di controllo della Regione Siciliana, definendolo come atto “quasi dovuto” per difendere il governo Berlusconi dai ripetuti attacchi perpetrati dagli intervenuti agli incontri della manifestazione antimafia “Informazione libera contro tutte le mafie”.  

Siamo probabilmente in presenza di una paranoia d’assedio perché anche ai più “fedeli” lealisti del  PDL apparrebbe difficile definire “politica” la manifestazione visto il calibro “antimafia” degli intervenuti.

Più che difendere dagli attacchi politici Silvio Berlusconi e il suo governo, l’intervento di Marinello sembra piuttosto che sia stato fatto per prendere di mira un dirigente scolastico, reo di avere promosso un’iniziativa volta a diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle istituzioni, in particolar modo presso il mondo dei nostri giovani che, per il contesto sociale in cui vivono, più di altri ne necessitano.    
Sorge inoltre il sospetto che l’interrogazione parlamentare possa essere stata presentata con lo scopo di disincentivare e scoraggiare altre manifestazioni di questo tipo non solo all’interno del Liceo Classico, ma anche in altri istituti dotati di strutture adeguate.

Ed allora possiamo ipotizzare che a Sciacca i cittadini non possono  discutere e prenderne coscienza di quanto accade nella città e che vede protagonisti, in negativo, alcuni suoi politici?

Può ipotizzarsi che tale irrituale e pretestuosa interrogazione possa essere un monito generale così che in futuro sia sempre più difficile trovare sedi adeguate dove discutere su argomenti che sembrano quasi tabù in una terra in cui purtroppo la piaga del silenzio e dell’omertà è radicata fortemente?