Il Partito Democratico di Marsala, in considerazione della sentenza che ha visto condannato il Consigliere Comunale Celestino Errera, esprime una forte preoccupazione per la valenza civica che tale vicenda assume.
È del tutto evidente, infatti, che al di là della fattispecie specifica, messa in risalto dalla nota prefettizia indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale, nota in cui tale condanna non rientra tra le cause di sospensione o revoca dalle funzioni di consigliere, esiste una realtà etica che dovrebbe da tutti essere riconosciuta ed a cui dovrebbero sottostare tutti coloro che rivestono una “funzione” pubblica.
In particolare, vista la notevole rilevanza delle funzioni di controllo e proposizione e vista la notevole quantità di atti, ordinari e straordinari, votati dal Consiglio Comunale, i cittadini devono essere certi che nessun tipo di sollecitazioni diverse da quelle a favore del bene comune possano
essere messe in atto. Il rispetto delle istituzioni, sia esso inteso come aggregato delle singole funzioni o come singolo consigliere, pone chi ricopre un tale ruolo in uno status particolarmente delicato e sensibile.
Tale condizione genera una responsabilità che spesso non consente di farsi
scudo con articoli o commi a causa della caduta di credibilità che l’istituzione stessa ricaverebbe. Pertanto il Partito Democratico auspica che il Consigliere Errera ponga in essere, anche e sopratutto attraverso l’istituto delle dimissioni, gli atti necessari a tutela di se stesso e del ruolo da esso sin ad ora ricoperto operando quelle scelte che consentano al Consiglio di lavorare nella piena legittimità ed in totale serenità, garantendo il rispetto dei valori che la società ed il nostro Partito ritengono imprescindibili.
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