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Marsala Schola / CSI: un divorzio che nessuno vuole ?

A Marsala, come nel resto dell’Isola, il diritto è stato perso di vista. A Marsala, come nel resto dell’Isola, può succedere che un appalto pubblico venga violato senza che l’amministrazione sia in grado di intervenire per far rispettare le condizioni contrattuali sottoscritte dall’appaltatore.

Una situazione al limite del paradosso che vede da una parte una istituzione pubblica che dovrebbe gestire i servizi scolastici, Marsala Schola, a totale partecipazione comunale, e dall’altra una società privata, la Consorzio Servizi Italia, che non rispetta, secondo quanto confermato dal Presidente del CdA dell’isituzione, Caterina Adamo,  i termini contrattuali sottoscritti all’atto dell’accettazione dell’appalto per il servizio di scuolabus. 

In particolare, Marsala Schola contesta al  CSI di non aver provveduto all’assunzione del personale per lo svolgimento del servizio attingendo i nominativi, come previsto dal capitolato speciale d’appalto,  dalla speciale graduatoria interna di Marsala Schola. 

Inoltre, in difformità agli impegni assunti con l’ente, la CSI non avrebbe garantito al personale il minimo contrattuale garantito di 24 ore settimanali imposto sempre dal capitolato speciale d’appalto. 

Due violazioni gravi e pregiudizievoli anche del diritto dei lavoratori che Marsala Schola non sembra di in grado di risolvere. Secondo quanto ci ha dichiarato Caterina Adamo, la CSI non ha mai dato segni di risposta alle contestazioni fatte ed ai richiami al rispetto dei termini contrattuali. 

Da qui l’ipotesi di rescissione del contratto per inadempienza contrattuale da parte di CSI e quindi, dopo aver riflettuto sul da farsi, Marsala Schola ha chiesto una consulenza ad un noto esperto in materia di appalti pubblici. La consulenza è giunta anche sul tavolo del Sindaco Renzo Carini, ma secondo Caterina Adamo non sarebbe esaustiva, e quindi è concreta la possibilità che lo stallo continui.  

Nel frattempo, la questione esplode proprio sotto le festività di fine anno perché la CSI non provvede a corrispondere ai lavoratori lo stipendio di dicembre e la relativa tredicesima. 

Ovvia minaccia di stop e guarda caso la politica si accorge del problema ma non riesce a risolvere il caso.

 Il presidente Caterina Adamo ha puntualizzato che “il pagamento degli stipendi ai lavoratori è di esclusiva e diretta competenza della ditta incaricata”; aggiungendo altresì che, “in ogni caso, nessuna inadempienza è da attribuirsi  a Marsala Schola cui, soltanto ieri, è stata consegnata la documentazione necessaria per liquidare la prestazione effettuata dalla suddetta ditta”

La precisazione della Adamo chiarisce che Marsala Schola non aveva provveduto al pagamento delle spettanze alla CSI in quanto la relativa documentazione amministrativa da questa presentata per il pagamento della fattura, non era completa. 

Poco dopo Natale si è svolto un incontro a Marsala Schola tra il direttore dell’Istituzione, dr.ssa Celona, e il responsabile del CSI e sembra che la questione relativa al pagamento della fattura si sarebbe risolta e probabilmente i lavoratori saranno soddisfatti delle loro spettanze, ma rimane irrisolto il problema del mancato rispetto del contratto di servizio da parte della CSI contestato da Marsala Schola.  

Da notizie che filtrano dal palazzo, sembra che CSI abbia contestato a Marsala Schola la mancata trasmissione della graduatoria del personale quando sono stati consegnati i lavori, ovvero, sembrerebbe di capire, Marsala Schola contestualmente alla firma del contratto non avrebbe consegnato formalmente la graduatoria di cui contesta la non applicazione.

Se così fosse anche Marsala Schola forse non ha tutte le carte in regola sulla specifica questione mentre sembra non sia giustificabile il fatto che la società non garantisca il minimo salariale imposto dal contratto speciale di appalto. 

Il Sindaco Renzo Carini non sembra aver preso alcuna decisione politica e questo, ove mai ce ne fosse bisogno, aumenta il caos e soprattutto non aiuta Marsala Schola a risolvere l’incresciosa situazione che vede una azienda privata che sembra fare il bello e cattivo tempo senza che l’amministrazione sia in grado di prendere seri ed opportuni provvedimenti. 

Sembra quasi che questo matrimonio Marsala Schola / Csi debba proprio continuare con reciproca … insoddisfazione.