Firmato ieri dal Presidente della Provincia Mimmo Turano, Ignazia Bartolini dell’Università di Palermo, la Camera di Commercio, la Confcommercio e numerosi Enti interessati, un protocollo d’intesa tendente a favorire, un coordinamento per il turismo sostenibile in provincia.
Verosimilmente, considerato che si creeranno nuove entità ed i soliti tavoli tecnici, e una Rete territoriale con l’intento di definire un coordinamento permanente che funga da cabina di regia e da osservatorio, il tutto sembra la solita trita e ritrita storia di nuovi enti e nuove spese per mantenerli con inevitabili posti di sottogoverno.
Le intenzioni espresse nel protocollo non lascerebbero dubbi circa l’inutilità di uno o più organismi che dovrebbero istituire un tavolo tecnico sul turismo sostenibile che dovrebbe avere come obiettivo «di assicurare al territorio, agli enti e agli organismi competenti, un coordinamento operativo permanente per implementare e migliorare i servizi di accompagnamento, di ausilio e l’informazione in relazione a tutti gli ambiti che interessano il turismo sociale e in particolare: identificare i bisogni di assistenza relativi alle tipologie di disabilità; organizzare le informazioni ed elaborare linee guida e di indirizzo; promuovere una campagna di sensibilizzazione; qualificare il personale; promuovere e sostenere progetti di intervento integrati con i piani di zona e il Piano strategico della Provincia».
L’accordo dovrebbe sostenere lo sviluppo del mercato turistico locale, ovviamente favorendo progetti e iniziative che possano avere ricadute sull’occupazione e sull’economia del territorio.
Insomma, alla fine progetti, progetti e progetti che dovrebbero significare finanziamenti, finanziamenti e … finanziamenti.
La solita storia, trita e ritrita.
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