Dal 1° gennaio 2010 sarà pienamente operativo l’Hospice per le cure palliative ai malati terminali annesso al Presidio Ospedaliero “Vittorio Emanuele III” di Salemi. A seguito delle relative autorizzazioni pervenute dall’Assessorato Regionale della Sanità, l’Hospice sarà infatti dotato di personale adeguato a garantire alla struttura di operare H24 e in regime di ricovero sin dall’inizio del nuovo anno.
Attualmente l’Hospice di Salemiopera in regime ambulatoriale tutti i giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 14,00 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 14,30 alle ore 17,30. Presso tale ambulatorio vengono praticate la terapia del dolore nonché cure palliative e supportive per i pazienti affetti da neoplasie. Da parte dei due medici specialisti assegnati all’Hospice, dr.ri Goffredo Vaccaro e Gaspare Lipari, vengono effettuate anche consulenze telefoniche chiamando il numero 0924.990385.
L’Hospice di Salemi, unica struttura del suo genere esistente in provincia di Trapani, presenta un’area destinata alla residenzialità ed una destinata alla valutazione ed alle terapie. La prima presenta dieci camere di degenza singole di dimensioni tali da permettere la permanenza notturna di un accompagnatore, un tavolo per consumare i pasti, una poltrona in grado di trasformarsi in letto per l’accompagnatore ed un televisore. Ciascuna camera è inoltre dotata di proprio servizio igienico per disabili e di spazi adeguati per interventi medici. L’area residenziale è inoltre dotata dei seguenti locali: cucina-tisaneria, soggiorno polivalente, servizio igienico con vasca assistita, locali per il personale di assistenza, ambulatorio-medicheria, locale per i medici, locale per il culto e ambienti adibiti ad altri servizi di supporto.
L’area destinata alla valutazione ed alla terapia è dotata di locali per le terapie antalgiche e prestazioni ambulatoriali, per la manipolazione e la preparazione dei farmaci e dei preparati nutrizionali, per le prestazioni in regime diurno e per i colloqui con il personale della struttura (medico, psicologo, assistente sociale, ecc.).
L’attività dell’Hospice sarà integrato successivamente con servizi sul territorio e domiciliari che formeranno la rete provinciale delle cure palliative.
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