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Marsala. Giuseppe Polizzotti, amministratore della cantina Fondo Antico accusato di truffa allo stato

Con Giuseppe Polizzotti, amministratore cantina Fondo Antico di Contrada Rilievo e figura notissima a Marsala, è accusato di truffa ai danni dello stato anche Dario Gizzi, rappresentante di un industria trevigiana, Della Toffola, e al tempo stesso titolare della società Alen Projet , concessionaria della prima e produttrice di macchina ed attrezzature per l’enologia.

La truffa, che secondo l’accusa si svolgeva sull’asse Treviso/Marsala, è emersa come spesso succede a seguito di una indagine della GdF sui contributi statali relativi alla famigerata legge 488, che nelle intenzioni del legislatore doveva servire per lo sviluppo delle aree depresse ma che nella realtà, in molti casi è stata oggetto di truffe.

I fatti contestati a Polizzotti e Gizzi risalgono al periodo 1999/2001e riguardano le fatture emesse da dall’Alen Projet per l’acquisto della cantina Fondo Antico e con il contributo dello stato di circa un milione di euro, di macchinari.

Secondo quanto accertato dalla Guardia di Finanza, tra il prezzo di acquisto dei macchina e quello di partenza dalla Alen Projet e quello pagato dalla cantina Fondo Antico c’era  una differenza di 250 mila euro.

All’udienza tenutasi davanti il giudice monocratico Annalisa Amato ha testimoniato il maggiore della Guardia di Finanza, Giuseppe Coppola, già comandante del nucleo di polizia tributaria di Trapani, il quale ha parlato di “versamenti per contanti non giustificabili da Fondo Antico a Alen Projet  e che verosimilmente con questo sistema si voleva far figurare una maggiore disponibilità economica. Coppola ha continua affermando che “l’analisi dei conti correnti  fa presumere ritorni di somme all’azienda”.