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Marsala Schola. Per il servizio di scuolabus si valuta anche la rescissione del contratto

Marsala Schola, l’istituzione comunale costituita nel 2006 dall’amministrazione comunale di Marsala per rientrare nel patto di stabilità è sempre stata al centro dell’interesse mediatico e politico. Problemi di gestione e soprattutto problemi inerenti agli atti fondamentali quali sono le gare di appalto per i servizi pubblici, hanno sempre tenuto l’istituzione sotto i riflettori anche se nulla è mai cambiato.

Rimangono immutati i problemi di tutela del personale impiegato per la gestione dei servizi e rimangono immutati tutti i problemi sociali e di sicurezza connessi. E’ una questione che sembra endemica considerato che si trascina da qualche decennio…

Si inizia, con Marsala Schola, nel 2006 e i problemi cominciano ad emergere da subito con la redazione dei bandi di gara per il servizio di scuolabus e  per la somministrazione della refezione scolastica.

Nel 2007, un consorzio di imprese  si aggiudica l’appalto per il servizio di scuolabus dal 7 gennaio 2007 al 30 giugno 2009. Assume il personale per la specifica esigenza ma inspiegabilmente li assume a tempo indeterminato prevedendo  dei periodi di sospensione dal lavoro anche dopo il termine del contratto con l’ente Marsala Schola.

Nel luglio del 2009, il consorzio partecipa alla gara di appalto del servizio per l’anno scolastico 2009/2010 e si aggiudica il servizio, unica ditta partecipante alla gara, con un ribasso dello 0,7% sulla base d’asta.

A differenza degli altri anni, e sulla spinta delle polemiche esplose per la denuncia di sette autisti poi “cassati” dall’azienda, Marsala Schola “prescrive” nel bando che la ditta appaltante dovrà procedere all’assunzione del personale per la specifica esigenze prelevandolo da una speciale graduatoria redatta dall’Istituzione. E’ una forte clausola di salvaguardia inserita come detto, anche per le polemiche politiche e si dice, anche su precisa istruzione del Sindaco, avv. Renzo Carini.

Ma, il consorzio non ha provveduto ad effettuare le assunzioni secondo quanto disposto espressamente dal capitolato speciale d’appalto e come risulta da una nota di Marsala Schola, datata 14 ottobre 2009, a firma della dr.ssa Celona, direttrice dell’istituzione e  inviata al Sindaco Carini, non ha neanche risposto alla contestazione fatta formalmente con lettera raccomandata.

Va da se che la società Consortile Servizi Integrati non ha rispettato i termini contrattuali e questo, secondo le norme di legge che però non sembra vengano applicate nel caso specifico, sono motivo di rescissione unilaterale del contratto. Marsala Schola inspiegabilmente, malgrado abbia provveduto a contestare il mancato rispetto del contratto e malgrado la CSI abbia neanche risposto, non ha ancora attivato la procedura di rescissione del contratto per violazione continua e persistente del punto “g” al capitolato speciale d’appalto dove la ditta aggiudicatrice dell’appalto: dichiara di assumere espressamente l’obbligo, nel caso di aggiudicazione dell’appalto, di procedere all’assunzione del personale autisti ed assistenti, attingendo i nominativi da un apposito elenco preparato dall’Istituzione, che sarà pubblico e disponibile otto giorni prima dell’espletamento della gara, nel quale saranno inseriti lavoratori che abbiano svolto il servizio scuolabus negli ultimi tre anni. L’assunzione dovrà avvenire tenendo conto della maggiore anzianità maturata nel servizio di cui prima; che il punto “h” dello stesso capitolato recita: Dichiara di assumere l’impegno di utilizzare il personale autisti ed assistenti dipendenti per almeno 24 ore settimanali, salvo casi eccezionali espressamente e congruamente motivi da comunicare al Direttore (ndr.: dell’istituzione).

In una nota del a firma del Presidente del CdA di Marsala Schola, Caterina Adamo, indirizzata al Sindaco di Marsala, si riferisce che l’Istituzione Marsala Schola sta valutando le azioni di intraprendere per il rispetto dei termini contrattuali da parte del CSI, appaltatore dei servizi di Scuolabus, anche e soprattutto in considerazione che oltre alla questione relativa alla mancata assunzione del personale secondo la graduatoria redatta da Marsala Schola, l’ente ha accertato violazioni relative al contratto di lavoro del personale che non rispetterebbe il minimo contrattuale imposto dal contratto d’appalto.

Abbiamo contattato la dr.ssa Caterina Adamo la quale ci ha assicurato che il CdA di concerto con il direttore, dr.ssa Celona, sta valutando attentamente la situazione e si sta attivando per formalizzare le contestazioni al Consorzio Servizi Integrati, di cui lamenta l’assoluto silenzio e un atteggiamento non “collaborativo”,  e nel caso di una persistente violazione, saranno valutate le opportune decisioni del caso e non è escluso che si possa giungere ad una rescissione del contratto proprio per il non rispetto dei termini contrattuali.

 La questione è sotto attenzione del Consiglio Comunale  ma visti i precedenti è difficile prevedere decisioni, anche drastiche quali la rescissione del contratto per “inadempienza” contrattuale, in tempi brevi.

Nel frattempo, lavoratori rimangono senza lavoro e alcuni, come accertato da Marsala Schola, con contratto di lavoro inferiore al numero di ore minimo imposto dal contratto.