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Regione. CUTRONA( MPFE): Governo Lombardo in minoranza, meglio le elezioni

Il Governo Lombardo è stato messo in minoranza sulla votazione del dpfe e non ha una maggioranza che lo sostiene. Cutrona segretario del MPFE interviene per fare una proposta politica per la  soluzione della crisi regionale, attraverso le elezioni anticipate.

Il presidente Lombardo dopo avere formato il nuovo Governo della Regione Siciliana, il così detto Lombardo Bis, esludendo l’UDC e mettendo in minoranza una parte del PDL, così detti lealisti, ha cercato appoggio nell’area del Pd che fa capo a Lumia. Ora essendo stato sconfitto Lombardo cerca possibili alleanze alternative che possano sostenere il suo governo. Lombardo è cosciente di essere stato sconfitto e di avere le ore contate per sciogliere l’Assemblea Regionale. Cutrona sostiene che una posizione politica di accordi trasversali è illegittima perché tradirebbe il mandato elettorale di coloro i quali lo hanno sostenuto e della coalizione che lo ha votato.

Ciò investe la questione morale della politica, argomento che il Presidente Lombardo tiene molto a precisare oggi e a cui molto spesso fa riferimento, e da cui certo non può nè  trascusare, né discostarsi, perché si parla di questione morale di altri senza prima guardare dentro casa propria, il caso Armao ne è testimonianza.  Il sostegno al suo governo in aula oggi può contare di 29 deputati su 90, quindi non ha la maggioranza politica per potere governare  la Sicilia e cerca altre soluzioni.

La soluzione del PD , dopo l’incontro Tra Lombardo e   Massimo D’Alema non è praticabile per una serie di fattori, che renderebbero contraddittorio il comportamento dello stesso PD. Se Lumia critica l’Udc  e dichiara che non potrebbe avere alleato lo stesso UDC per i fatti di Cuffaro, poi si contraddice quando vorrebbe appoggiare il Governo Lombardo in cui vi  è il grande sostegno di Miccichè che come da lui stesso dichiarato è amico di Dell’Utri. Se  vale il principio dell’uguaglianza come si nega l’UDC per  Cuffaro , ciò vale anche per PDL per la presenza di Dell’Utri. Cosa ancora più grave perché Lumia è componente della Commissione Antimafia. Ma come fa il Sen. Lumia ad appoggiare Lombardo se lo stesso ha un avviso di garanzia per fatti di mafia?

Circa poi le dichiarazioni dello stesso lombardo che sarebbe meglio un nuovo governo per i siciliani, e non le elezioni anticipate,  Cutrona ritiene inammissibile questa posizione di Lombardo, perché è solo strumentale e contraria agli stessi siciliani. Dal momento della sua elezione a Presidente di questa Regione assistiamo impassibili e senza che si possa intervenire in questo dibattito a dichiarazioni di nascita di Partito del Sud, di azzeramento di Giunta, di Commissari in Comuni ed Enti, a cambiamenti di direttori generali nei vari assessorati per il solo fine di occupare in modo clientelare le posizioni di potere a solo  fine elettorale. Non è affatto vero che la riforma sulla sanità è stata predisposta per il bene dei siciliani e per ridurre la spesa pubblica, ma è stata predisposta solo per accentrare alcune leve del potere sanitario per lo sviluppo futuro della sanità e della sua gestione. In tutto questo tempo il Presidente Lombardo si è solo preoccupato di gestire il potere e le clientele e non si è interessato allo sviluppo e alla occupazione. Lo dimostra il fatto che, ancora oggi non sono stati spesi 360 miliardi di euro di fondi europei che stanno per tornare indietro con la grave ripercussione sul mondo del lavoro e dell’occupazione.  Nessun provvedimento è stato  eseguito o proposto dal Presidente Lombardo, perché il suo impegno è stato solo quello di accrescere il proprio consenso elettorale a discapito  delle altre forze politiche.

Tutto questo è stato fatto contro i siciliani e non certo a favore.  Ora il Presidente Lombardo è anche contraddittorio si è dichiarato autonomista, mentre poi cerca gli accordi  con l’intervento di Berlusconi, che oggi è invocato da Lombardo e Miccichè per risolvere la crisi della Regione Siciliana. A nostro parere Berlusconi non ha l’obbligo di intervenire anzi ha l’obbligo di porre fine alla questione con una nuova elezione regionale.

La Sicilia  ha bisogno di lavoro e occupazione ha bisogno di sviluppo ed ha bisogno soprattutto di un vero programma che garantisca la ripresa economica. Non ha bisogno di un claun da circo equestre, per fare ridere i bambini, ha bisogno di un serio programma di sviluppo economico a cui siano responsabilizzati tutte le forze sane della Regione Siciliana, Sindacati Confindustria Associazioni di Categoria e Partiti.

Il programma politico del Presidente Lombardo è fallito con il fallimento del suo Governo, allora tornare a votare rimettere il mandato nelle mani dei cittadini è il minore male possibile per risolvere la questione Siciliana.

La ricomposizione di una maggioranza politica  auspicata da Miccichè con un ritorno alla coalizione originaria pone il Presidente Lombardo sconfitto su tutti i fronti, allora per il bene dei siciliani è meglio il ritorno alle urne.

Cutrona fa appello alle forze politiche affinché si venga a creare una seria proposta politica con l’apertura di una nuova fase nella Regione Siciliana, per attuare un vasto programma di sviluppo economico e sociale, mettendo gli interessi dei cittadini in primo piano e non come avviene con il Presidente Lombardo dove gli interessi di parte sono preminenti agli interessi generali.