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Procura di Enna. Il sarcasmo del Ministro Alfano provoca il pensionamento del Procuratore Capo

Come si ricorderà, nei giorni scorsi il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, aveva risposto al Procuratore Capo di Enna Ferroti che chiedeva attenzione verso la Procura del capoluogo ennese priva di magistrati e quindi al collasso “…. Ho già fatto presente a Ferrotti che amministrare la giustizia è compito difficile e quindi, se non se la sente, è meglio che si goda una meritata pensione. Io chiederò al Csm l’immediata nomina del nuovo procuratore”.

Una risposta ironica e irriverente poco consona per il titolare di un dicastero delicato come quello della giustizia, specie se diretta ad un esponente della magistratura in prima linea contro la lotta alla mafia.

Il ministro Alfano, invece di assumersi le sue responsabilità e chiarire  il grave ritardo per cui, a distanza di oltre un anno del decreto del settembre 2008, che porta la sua firma, convertito poi in legge nell’ottobre 2008, non ha ancora neppure indicato le sedi disagiate ‘a copertura immediata’ cui seguirebbe per legge le procedure per i trasferimenti di ufficio dei magistrati” non ha trovato di meglio che ironizzare precisando però che per sostituire Ferrotti interverrà con immediatezza.

E mentre il ministro ironizza, le Procure di Enna, Gela, Nicosia, Ragusa, Barcellona Pozzo di Gotto, Sciacca rischiano la paralisi …

Il Ministro Alfano ci ha fatto capire che la giustizia in Italia si amministra anche con … ironia!