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 schifato ha scritto il 3 novembre 2009 15:03

Leggo con piacere il tempismo con cui esce questa ‘inchiesta’ di frontiera, cioè dopo quasi quattro anni dall’immissione dei primi 3000 soccorritori.
Che qui descritti quasi come scimmie ammaestrate, in realtà, nella maggior parte dei casi sono diplomati, laureati e molto frequentemente seguono corsi di aggiornamento sui vari aspetti del soccorso (a spese proprie).
Il problema sarebbe il formato della prova selettiva ?
ma andiamo nel pratico: come mai, nonostante tutto i soccorritori hanno un tasso di incidenti basso ? non perdono pazienti per strada o non gli procurano danni nonostante la maggior parte delle ambulanze non abbia infermiere o medico ?
come mai la popolazione siciliana manifesta quando una postazione viene chiusa o depotenziata ?
Perchè non rivolgere l’attenzione per queste ‘inchieste’ a come sono stati svolti i corsi, a chi ha abbondantemente lucrato, tra formatori, enti e assegnatori, e chi oggi non fa più la formazione continua dei soccorritori, che è obbligatoria in tutti i paesi civili, Italia compresa ?
Un soccorritore indignato

 SOCCORRITORE118 ha scritto il 3 novembre 2009 17:52

Salve prima di tutto vorrei sapere come mai la vostra testta giornalistica non si firma con i giornalisti che pubblicano i vostri articoli. Poi vorrei dire che denigrare in questo modo gli autisti soccorritori del 118 non è giusto, così si può creare panico fra i cittadini, il giornalista che ha pubblicato questo articolo potrebbe essere anche denunciato dato che paragona i soccorritori a delle persone senza nessuna competenza sanitaria. Poi ho visto che state denigrando continuamente la Sise per i suoi sprechi, denigrate il progetto della fondazione o consorzio pubblico e invece state sponsorizzando invece un’altra consorzio privato che è formato da società private e associazioni di volontariato ovvero il Cress, come mai? Una testata giornalistica non dovrebbe essere imparziale? Pare che secondo la vostra testata giornalistica la soluzione del Cress sia la migliore…ma siete sicuro di quello che state affermando? Vi siete informati come nel passato le associazione di volontariato e le ditte private trattavano in Sicilia i soccorritori del 118? In passato in pratica le associzioni di volontariato e le ditte private che adesso vorrebbero riprendersi il servizio utilizzavano il volontariato promettendo a questi soccorritori un posto di lavoro a tempo indeterminato nel futuro…dunque hanno utilizzato il lavoro nero! Perchè in Sicilia, dato che lavoro non c’è ne, tornare al volontariato nel 118 significa lavoro nero, nessuno in passato quando le associazioni di volontariato gestivano il 118 aveva un contratto a tempo indeterminato! Perchè di questo non ne avete mai fatto menzioni nella vostra testata giornalistica!! Poi voglio ribadire che quello che è stato scritto in questo articolo non risulta a verità: per fare chiarezza su come sono stati assunti gli autisti soccorritori del 118 ora vorrei fare un riepilogo veritiero. Il 25 gennaio del 2008 è stato pubblicato un bando in gazzetta ufficiale che decretava la selezione pubblica per LSU e DISOCCUPATI per un corso di formazione gestito dal Ciapi, ente di formazione in possesso della regione siciliana, per operatore esperto nelle situazione di emergenza urgenza (autista soccorritore). Ora le prove che avete scritto voi erano solo prove generiche che sono state svolte prima dei corsi e non si doveva prendere in esame quindi una preparazione sanitaria ma si doveva prendere in esame l’abilità fisica e una preparazione per la guida di ambulanza, poi ricordo che prima di questo presame ne fu fatto un’altro con quiz di cultura generale a cui hanno partecipato circa 10 mila persone ma ne sono state selezionate solo circa 2000. Queste circa 2000 persone hanno partecipato a questa ulteriore prova preesame da voi scritta nell’articolo e circa 100 persone, contrariamente a quello che avete voi scritto, non sono state dichiarate idonee. Dunque alla fine 1900 fra LSU e DISOCCUPATI sono stati dichiarati idonei a poter partecipare ai corsi di formazione finanziati con 8 milioni di euro direttamente dalla comunità europea. Ricordo che la comunità europea ha destinato questi soldi perchè il bando Ciapi prevedeva l’assunzione presso la Sise che è una società pubblica in quando detenuta dalla Croce Rossa che è un ente pubblico. Ora di questi 1900 soccorritori 1200 hanno frequentato i corsi di formazione gestiti da medici e infemermieri che lavorano tutt’ora nelle centrale operative e nelle ambulanze del 118 dando le adeguate competenze sanitaria tramite manuale di primo soccorso per la gestione delle emergenza urgenza sanitaria a tutti i livelli e protocolli sanitari bls, blsd, pbls e ptc. Sono state svolti durante i corsi diverse simulazioni di primo soccorso, danto a chi ha seguito questi corsi le adeguate competenze di primo soccorso! I corsi sono stati eseguiti nel 2004 per 240 ore di corso, in tutto sono durati circa 4 mesi. A fine corso era già stata svolta una prova di esame per tutti i 1200 soggetti…faccio presente per chi non lo sapesse che chi faceva parte della categoria DISOCCUPATI, doveva mantenere lo status di disoccupato, pena allora il non poter essere assunto presso la Sise, ricordo inoltre che il bando uscì a gennaio 2002 e le assunzioni presso la sise furno fatte oltre 4 anni, ovvero fra dicembre 2005 e maggio 2006. Di questo perchè la vostra testata giornalistica non ne ha parlato? Comunque per continuare nel discorso i restanti circa 700 soggetti all’inizio selezionati sono stati, tramite un decreto dell’allora ex assessore al lavoro e formazione stancanelli, esonerati di fare il corso perchè in possesso di già valido titolo di autista soccorritore e operanti già presso la Sise a titolo di interinali presso l’adecco. Il bando della gazzetta ufficiale ha decretato inoltre la costituzione di un ulteriore bando pubblico di concorso, pubblicato nel gennaio del 2003 nei maggiori quotidinai siciliani, che prevedeva l’assunzione presso la sise per personale che era già in possesso di valido titolo di autista soccorritore e vantava almeno sei mesi di esperienza di servizio con le ambulanze del 118. Tale bando per distinguersi dal primo è stato chiamato bando Sise. Dunque il primo bando per 1900 adetti autista soccorritori è stato pubblicato nel gennaio 2002, il secondo bando, il bando sise, è stato pubblicato nel gennaio 2003. Al bando Sise parteciparono circa 2000 soggetti, ma chi avevano i titoli per partecipare al bando sono stati circa 700. Ora i due bandi prevedevano la prova finale ai quali hanno partecipato i 1200 partecipanti ai corsi ciapi, i 700 soggetti esonerati di fare il corso ciapi perchè già adetti come interinali e i partecipanti al secondo bando sise circa 700 soggetti. In pratica in totale alla prova finale hanno partecipato circa 2500 soggetti. La commissione della prova finale era rappresentata dal direttore della centrale operativa, da un componente dell’assessorato alla sanità, da un componente dell’assessorato lavoro e formazione, da un componente del Ciapi e da un componente della Croce Rossa. Al prova finale passarono quasi tutti 2500 soggetti partecipanti che furono ritenuti idonei ed aver acquisito le giuste potenzialità e conoscenze sanitarie di primo soccorso. Ora riguardo ai medici che protestarono nel 2006, questo è successo solo perchè al fianco all’improvviso si ritrovarono nuovi autisti soccorritori che non conoscevano. Ma a partire da dicembre 2005, data delle prime assunzioni della sise, articoli che hanno accusato soccorritori di incapacità in tutto sono stati 3…un numero troppo esiguo per accusare tutti gli autisti soccorritori di essere delle figure incompetenti. Per finire il discorso delle assunzioni, l’allora governatore Cuffaro e l’assessore alla sanità Pistorio (ricorco che è del MPA corrente dell’attuare governatore della Sicilia) decretarano una ulteriore assunzione di ulteriori adetti autisti soccorritori interinali che avevano prestato servizio presso le ambulanze del 118 fino alla data di luglio 2005 e che avevano già regolare titolo di autista soccorritore. Questi soggetti che potevano vantare questi titoli in tutto sono stati in tutto selezionati circa 600 che sono in tal modo potuti accedere, tramite l’atto di convenzione stipulato dall’es assessore pistorio, al posto di lavoro presso la Sise. Dunque in tal modo si è raggiunta la cifra di circa 3100 soccorritori in tutta la Sicilia per la gestione di 256 ambulanze. Dunque tutte le assunzioni dei circa 3100 soccorritori sono avvenute tramite selezioni pubbliche e con l’avvallo della regione siciliana e dunque tutte assunzioni presso la sise, che ripeto è una società pubblica in quanto la croce rossa è un ente pubblico. Nel gennaio 2008 la Sise ha assunto inoltre a tempo indeterminato tutti il personale tecnico e ammninstrativo e i così detti verificatori, circa 200 soggetti, queste sono state le uniche assunzioni svolte direttamente senza nessuna selazione, però vi è anche da dire che ancora la legge europea nel gennaio 2008 permetteva a una società, pur essendo pubblica, di assumere personale direttamente senza alcuna selezione, la legge è cambiata nel luglio del 2008, dove obbligava le società pubbliche ad assumere tramite selezione pubblica. Dunque per tutte le assunzioni alla fine la Sise si è comportata a norma di legge. Quindi anche per i dipendenti che stati assunti senza nessuna selezione pubblica sono stati assunti a norma di legge di quel determinato momento. Così in tutto la Sise fra soccorritori e amministrativi è arrivata alla somma di circa 3300 adetti nel luglio del 2008. Questa è tutta la verità su come sono stati assunti gli adetti della sise. Dunque prima di sparare a zero soprattutto verso la categoria degli autisti soccorritori della Sise, invito a informarvi ufficialmente così sono state effettuale le assunzioni, per non rischiare in futuro di avere delle denuncie per false dichiarazioni…I cittadini siciliani sono contenti degli adetti del servizio 118 e ci considerano gli angeli del soccorso!! Prova ne è che sono usciti diversi articoli che ringraziavano ambulanze composte solo di autisti soccorritori per aver salvato la vita a un parente o a un caro. Perchè la vostra testata giornalistica non ha pubblicato questi articoli?? Comunque riguardo alla gestione del servizio 118 ribadisco quello che ho scritto in un commento di un vostro articolo sul Cress, il consorzio delle ditte private che vuole il servizio 118, articolo da voi pubblicato questo primo novembre: non capisco perchè in sicilia si deve tornare al passato, ricordo che le associazioni di volontariato trattavano malissimo i soccorritori, nessuno era inquadrato a livello contrattuale, si lavorava in nero e a tutti i volontari si prometteva un posto di lavoro…in sicilia tornare alle associazioni di volontariato significa lavoro nero…perchè qui in sicilia purtroppo lavoro non c’è e dunque il volontariato non è altro che lavoro nero…poi ricordo che vi è stato un bando nella gazzetta ufficiale del 25 gennaio 2002 per una selezione di personale autista soccorritore e il bando affermava chiaramente che chi avrebbe superato la prova finale sarebbe stato assunto presso la sise (con le modalità che sono state prima scritte), ricordo per chi non lo sapesse, che la sise è una società pubblica in quanto la croce rossa che detiene la sise è un ente pubblico, dunque essere stati assunti presso la sise equivale a dire di essere stati assunti presso una società gestita da un ente pubblico, dunque essere assorbiti da un consorzio non privato ma da un consorzio pubblico gestito dalla regione e dalle asp non è illegale….poi se non tutti i dipendenti della sise sono stati assunti senza bando pubblico quello non ci posso fare nulla, parlo dei circa 200 amministrativi della Sise, ma dico che alla fine dato che sono stati assunti in base alle leggi di allora ovvero che una società pubblica fino a luglio del 2008 poteva assumere senza nessuna selazione pubblica quindi anche questi 200 amministravi potrebbero essere salvati nel nuovo consorzio, comunque tutti quelli assunti tramite bando possono tranquillamente transitare verso qualsiasi società o fondazione o consorzio pubblico perchè ripeto la sise è una società pubblica non privata!! Per risparmiare veramente la regione deve prendersi carico del servizio 118…e dunque la soluzione del consorzio fra la regione e le asp è la migliore, tra l’altro il servizio 118 è un servizio pubblico ed è dunque un ente pubblico che lo deve gestire. Ma purtroppo mi sa che russo e lombardo hanno avuto solo intenzione di impossessarsi dei posti di comando della sise e della croce rossa regionale e dunque penso proprio che questo governo non farà più niente nemmeno consorzio e rinnoverà la sise per un anno senza ottenere nessun risparmio…anzi vi dico di più circola voce che i nuovi dirigenti sise prendono 150 mila euro all’anno molto di più rispetto alla vecchia dirigenza…alla faccia del risparmio in tempi di crisi e di piano di rientro…Infine volevo dire che riguardo agli adetti del 118 lombardia, gli adetti del 118 lombardia fra medici e infermieri sono circa 2000 però poi di autisti soccorritori fra adetti dipendenti e volontari tramite convenzioni il numero raggiunge la quota di circa 40 mila soggetti che sono molto di più dei circa 3200 tutti dipendenti della Sise. Vogliamo che i cittadini siano soccorsi da volontari che fanno un turno ogni tanto o da dipendenti professionisti che lavorano ogni giorno sulla strada??? Da questo punto di vista il modello lombardia non è che dei migliori da seguire il quale impiega un gran numero di volontari! Riguardo il numero di ambulanze prendiamo in esempio la regione piemonte che ha una popolazione minore rispetto e un territorio più piccolo della regione sicilia, ma la regione piemonte conta di circa 400 postazioni del 118, mentre in sicilia vi sono solo 256 postazioni, 33 delle quali di recente sono state aperte solo di giorno tramite un decreto dell’assessore Russo. Decreto che ha anche causato la morte ad Ucria, uno dei paesi colpiti da decreto, perchè in quel momento mancava proprio l’ambulanza, e l’ambulanza del paese vicino è arrivata dopo i venti minuti che si prevedono per legge. Dunque la chiusura dell postazioni in Sicilia non solo non ha senso ma è solo un depotenziare la struttura sanitaria a danno dei cittadini siciliani…poi non si capisce perchè il nuovo cda della Sise pare che abbia avuto un aumento dello stipendo arrivando a 150 mila euro all’anno?? Se questa notizia è vera dove sta qui il piano di rientro vantato da Russo?? Infine per risparmiare nel 118 siciliano, oltre a consorzio pubblico, bisogna puntare sulla qualificazione degli autisti soccorritori! Qui in italia per autista soccorritore basta avere la terza media e il titolo di scuola dell’obbligo, il miglior modello di servizio 118 si trova invece in svizzera dove i soccorritori hanno un percordo di laurea triennale e sono gestiti direttamente dallo stato! E’ la stessa cosa dicasi per i soccorritori dei paesi scandinavi!! Molti dei soccorritori hanno il diploma di scuola superiore e molti sono anche laureati! Dunque perchè non riqualificare una buona parte dei soccorritori a livello sanitario e dare competenze superiori, così come succede in altre parti dell’unione europea?? In tal modo non vi sarà bisogno di assumere nuovi medici e infermieri nelle ambulanze del 118 ma riqualificando personale già impiegato si potrà avere un ulteriore risparmio effettivo nel servizio 118, risparmio che aumenterà, così come ho già affermato, con la costtituzione del consorzio pubblico del servizio 118 gestito fra regione e ASP. Spero che questo mio commento sarà pubblicato e non sarà censurato dalla vostra testata giornalistica.

 il vecchio ha scritto il 3 novembre 2009 18:09

allora non sò chi è che scrive queste ….. ma di certo questo comportamento destabilizzante è indice di una persona che ha solo interressi personali, cioè far si di creare scompiglio nella gente sul servizio 118, caro amico non sò come ma ti inviterei a parlare con una persona che ne sà molto di più di te di quello che è veramente il servizio di emergenza, vedi me che sono in servizio ambulanza in varie forme da appena un trentennio, e ti spiegherei che non bisogna inventarsi le notizie solo per fare credere non sò cosa, ma fare e dire le cose come stanno. Capisco che stai cercando di portare acqua al tuo mulino che è come credo quello di un ente che vorrebbe prendere il posto della c.r.i. non perchè più bravo ma solo per riempirsi le tasche creando disservizi maggiori.Il mio unico commento è FINITELA di dire fesserie allarmistiche la gente ha bisgno di tranquillità e non beghe. grazie

 SOCCORRITORE118 ha scritto il 3 novembre 2009 18:12

scusatemi per gli errori di battitura del precedente commento, ho scritto il commento di getto in modo disgustato senza troppo badare alla battitura, visto come è stata trattata la nostra categoria di soccorritori del 118 in questo articolo…

 canenero ha scritto il 3 novembre 2009 18:48

Ma secondo quale criterio folle paragonare il nostro operato giornaliero con lo sperpero di denaro pubblico? Con quale coraggio sparare su chi ormai da tre anni e mezzo svolge regolarmente almeno 30 ore in più al mese non retribuite?
Come potete mettere in dubbio la professionalità dei lavoratori basandola su una ricerca falsa e offensiva non solo per noi ma anche per tutte le persone coinvolte nella nostra preparazione!!!
A differenza di prima il pronto soccorso territoriale oggi è formato da gente competente e professionale e dovresti baciare per terra perché una volta ti pigliavano dalla cintura e ti scaraventavano sulla barella a prescindere da qualunque patologia tu potessi avere!!!
Ringrazia la Regione perché oggi tu e i tuoi parenti potete avere una vera assistenza e non c’è un solo soccorritore che non sia in grado di espletare professionalmente il proprio lavoro!!!
Fate un piacere all’umanità chiudete questo sito e trovatevi un lavoro onesto nei campi!!!

 Circe ha scritto il 3 novembre 2009 19:32

La verità vi fa maleee lo so, fuori i raccomandati dal 118, W il volontariato

 Salvocan ha scritto il 3 novembre 2009 21:05

Come cittadino e fruitore purtroppo di questo servizio pubblico dico! E’ uno dei pochissimi servizi funzionati in sicilia (Palermo)

 disgustato ha scritto il 3 novembre 2009 21:42

che dire di questo pseudo giornale che professionalità e che ignoranza per pubblicare tutte queste diffamazioni.Fossi in Lei carissimo direttore prima di pubblicare falsità e meglio rivedere la sua professionalità di giornalista, qualora ne avesse i requisiti.

 disgustato ha scritto il 3 novembre 2009 21:45

ps: propongo una sua radiazione dall’albo sempre che Lei ne abbia i requisiti.

 rita ha scritto il 3 novembre 2009 22:06

INCREDIBILE!!!!
Leggere notizie come queste,sembre che si faccia l’eloggio di qualche ente privato…..scusate se in quattro anni abbiamo lavorato per i siciliani, fatto progetti per un lavoro che la maggior parte di noi esegue onestamente, svolto anni di volontariato e ancora oggi non avere nessuna certezza per il nostro futuro.

 disgustato ha scritto il 3 novembre 2009 22:07

Caro direttore, se Lei quello della foto, mi auguro che non si sia appropriato indebitamente di un nome di grande rispetto come il grande giornalista di Anno Zero Dott. Michele Santoro

 manu ha scritto il 4 novembre 2009 1:54

Carissimi signori, ma come potete scrivere cose del genere? E perché chi ha scritto l’articolo non si firma? Se è sicuro di ciò che afferma con tanta sicurezza non dovrebbe avere problemi in tal senso…
Quelle contenute in questo articolo sono affermazioni diffamatorie e lesive della rispettabilità e della professionalità di oltre 3000 lavoratori? In questi tre anni,come scrive “schifato”, il tasso di incidenti ed errori è bassissimo il che dovrebbe dimostrare la preparazione dei soccorritori siciliani. Tra l’altro molti di coloro che oggi lavorano al 118 (cara la mia Circe) hanno anni e anni di esperienza alle spalle proprio in quelle associazioni di volontariato che ora vorrebbero buttare per strada oltre 3000 persone, padri di famiglia e persone che una famiglia vorrebbero farsela. E tutto perché? Per avere quei soldi che gli sono stati tolti con la nascita della Si.S.E.? E il volontario vuole il 118 per avere la possibilità di farsi quel turno di 118 una o due volte la settimana (impegni personali permettendo…)? La sua preparazione pensate sia paragonabile a quella di un soccorritore che giorno per giorno è su di un’ambulanza? Il volontario quante notti di Natale o Capodanno sarà disposto a scarificare?
Senza dimenticare che tutti coloro che hanno avuto a che fare con il 118 prima della nascita della Si.S.E. sanno benissimo che ciò che afferma “Soccorritore118″ è la verità…
Senza dubbio ci sono delle lacune nel sistema 118, ma ricordiamoci che un sistema come quello siciliano (mezzi tutti uguali facilmente individuabili, attrezzati tutti nella stessa maniera, soccorritori immediatamente riconoscibili dalla divisa, un addetto sempre reperibile 24 ore su 24 per qualsiasi esigenza dell’equipaggio…) non mi risulta esista nelle altre regioni italiane…
Come potete scrivere giudizi così duri nei confronti di lavoratori che rischiano per correre in aiuto di chi ha bisogno sia di giorno sotto il sole più cocente che la notte sotto la pioggia battente?
Su quali realtà si basano le vostre affermazioni?
Menomale che c’è la gente che può testimoniare la preparazione e l’abnegazione con la quale i soccorritori del 118 prestano il loro aiuto a tutti. Nulla ripaga come il paziente o il parente che ti ringrazia perché l’hai soccorso o sei stato delicato con il suo congiunto…
Questi sono i professionisti del 118: gente che quando vede lesa la propria immagine e messa in discussione la propria professionalità reagisce!!!

 cittadino ha scritto il 4 novembre 2009 2:04

Salve a tutti.
Ho letto questo articolo e l’ho trovato a dir poco increscioso! Ho avuto bisogno negli anni passati ( nel 2006 prima e nel 2008 dopo ) del 118 di Palermo e del 118 di Messina e ho sempre trovato personale preparato educato e in gamba che mi ha aiutato non solo fisicamente ma anche moralmente! Non capisco per quale motivo denigrare questa categoria che si impegna e lavora sodo! Purtroppo l’Italia intera è stretta nella morsa del conflitto di interesse e c’è gente che farebbe carte false per i propri scopi! Con simpatia… un cittadino!

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