- Osservatorio Sicilia/Mondo e Dintorni - http://www.osservatorio-sicilia.it -

A Marsala, 3- Novembre 2009, è finalmente iniziata la “raccolta differenziata” dei rifiuti e i risultati si commentano da soli…

immondizia_2_11_09_x_1845_copiaBasta fare un giro per le vie della città per rendersi conto del degrado e della confusione che regnano sovrani: discariche a cielo aperto in via Grotta del Toro, cassonetti strapieni per giorni se non settimane, condizioni igienico-sanitarie a rischio nel centralissimo lungomare antistante Villa Cavallotti, sacchetti colmi abbandonati in via del Fante…        
Ovviamente questi sono alcuni esempi che devono far riflettere ed indignare i cittadini e chi si “deve” occupare di questo.     
Una rivoluzione come la “raccolta differenziata” o “raccolta porta a porta” non può rescindere da un’organizzazione capillare che tenga conto delle esigenze e delle situazioni “di fatto” che coinvolgono i marsalesi.  

immondizia_2_11_09_1821_copiaNon si può prescindere da una “cultura” e da una “preparazione” ad un nuovo modo di intendere l’ambiente.        
C’è chi non ha ricevuto i sacchetti, chi non sa decifrare le scarne spiegazioni dei depliant lasciati negli androni dei palazzi, chi non sa cosa vuol dire oggettivamente organico, non riciclabile, umido…   

Fino a che le “Persone” non saranno state adeguatamente istruite e messe nelle condizioni di agire per il meglio la “macchina ambientale” non potrà partire adeguatamente e quello che si rischia è sporcizia, degrado, immondizia_2_11_09_1894confusione, possibilità di epidemie diffuse da scarafaggi, animali randagi, topi.        

Scriveva qualcuno “Lastricata di buone intenzioni è la via che all’inferno porta…se non vale la pena di farlo bene, non vale la pena di farlo…

Francesca Pipitone