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Mafia. 1987 inusuale visita di Ayala a Martelli alloggiato al Grand Hotel delle Palme

martelliDopo 17 anni dalla morte di Paolo Borsellino improvvisamente tutti sembrano ricordare piccoli ma importanti particolari accaduti nel periodo pre e durante le stragi.  Claudio Martelli in diretta televisiva ha ricordato che, sì, ci fu una trattativa tra stato e mafia. La sua non è apparsa una supposizione quanto una certezza.

Chi trattò con la mafia non sarà facile scoprirlo perchè il sistema che ha subito una smagliatura sembra aver velocemente riparato il guasto ed è entrato nella fase di autoprotezione. Se poi, come dice il Procuratore Nazionale Antimafia Grasso, «La trattativa tra Stato e mafia ha salvato la vita a molti ministri» , scoprire cosa successe nel periodo delle stragi appare quanto mai difficile ma almeno sappiamo dal Procuratore quali sono i ministri che si sarebbero salvati: Calogero Mannino, Martelli, Andreotti, Vizzini.

Al tempo delle stragi Claudio Martelli era Ministro di Grazia e Giustizia, nominato nel 1991 da Andreotti che era al suo sesto governo, riconfermato nel 1992 con il settimo, e vi rimase anche con il primo governo Amato che successe proprio ad Andreotti.

Quindi Martelli ha certamente memoria storica di quel tempo, ma della questione Sicilia dovrebbe essere un buon conoscitore visto che nelle elezioni politiche del 1987 era in lista, ed è risultato eletto, nel collegio di Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta, oltre che in quello di Mantova e Cremona.

Martelli, nel giugno 1987, ha un incontro particolare. Al Grand Hotel delle Palme di Palermo gli va a fare visita nientepopodimeno che il PM Giuseppe Ayala, uno degli uomini di punta del maxi processo a cosa nostra che si celebrava in quel periodo e che si avviava alla conclusione.

Ayala che era nel pool antimafia, nel processo rappresentava l’accusa.

Malgrado l’impegno per il processo, il PM Ayala trovava il tempo di andare a far visita in albergo a Claudio Martelli, candidato per il PSI.   

Appare incredibile che durante uno dei più bui e pericolosi momenti della storia d’Italia e della repubblica, un PM impegnato come Ayala, si espone così platealmente per incontrare, in un albergo del centro, un candidato alle elezioni politiche anche se vice segretario nazionale del PSI.

Non siamo riusciti a contattare Ayala ma in compenso Claudio Martelli ci ha confermato l’incontro, avvenuto su sua richiesta perchè voleva conoscerlo.

Pensiamo non ci sarebbe stato nulla di strano se per conoscere una persona, nel caso specifico uno dei magistrati più impegnati contro la mafia, Martelli si fosse recato presso il Palazzo di Giustizia, sede istituzionale e deputata ad incontri istituzionali.

Da sempre, chi va a fare visita o vuole conoscere una persona si reca presso gli uffici di quest’ultimo. Qui avviene esattamente il contrario, Martelli vuole conoscere Ayala ed è quest’ultimo che si reca a farvi visita … in albergo, mettendo a rischi l’incolumità sua e della scorta.

Martelli, ci dice di non trovare nulla di strano ma ci ha detto che il giorno dopo ha incontrato Falcone, però al Palazzo di Giustizia.

A questo punto viene spontaneo chiedersi quanti incontri tra magistrati e politici sono avvenuti e continuano ad avvenire, in modo assolutamente inusuale.

Una situazione che lascia molto perplessi.