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Rosolini, in fiamme due autovetture di un Ispettore della Polizia Municipale.

Nella notte del 15 Ottobre a Rosolini, hanno preso fuoco due autovetture di proprietà dell’Ispettore della Polizia Municipale, Giambattista Paternò. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Noto ed i Carabinieri della Stazione di Rosolini, allertati dallo stesso vigile urbano, svegliato dal rumore procurato dalle fiamme.

Gli organi inquirenti stanno indagando sulla probabilità che l’incendio delle due vetture sia doloso, legato forse all’attività operativa dello stesso Ispettore, che, come da lui stesso dichiarato alla stampa, ultimamente si trova impegnato in delicati e particolari servizi di vigilanza del territorio.

L’Ispettore, dunque, potrebbe aver dato fastidio o ledere specifici interessi di soggetti dalla condotta magari non proprio irreprensibile nell’ambiente della città.

È certo comunque che la Polizia Municipale di Rosolini, seppure rimasta scossa per l’accaduto, respinge con assoluta fermezza questo tipo di attacchi alla propria attività operativa ed al ruolo di garante della sicurezza urbana, decisa a continuare nell’impegno profuso a tutela del territorio.

Fatti del genere non sono nuovi per il Corpo dei Vigili Urbani di Rosolini, che già in altre occasioni è stato oggetto di intimidazioni, come avvenuto nel dicembre del 2004, quando ignoti malviventi esplosero alcuni colpi di pistola contro l’auto di un altro vigile urbano.

Su ciò che accaduto il 15 scorso è intervenuta con un comunicato la segreteria provinciale del Sindacato Italiano Lavoratori di Polizia Locale (www.silpol.it [1]), che ha espresso la massima solidarietà all’Ispettore ed ha apertamente condannato l’incendio come un gesto vile ed ignobile, compiuto quasi certamente con lo scopo di osteggiare il lavoro ed il ruolo della polizia municipale impegnata nel garantire la sicurezza delle città ed il rispetto delle regole della convivenza civile e democratica.

Il SILPoL inoltre, come si legge nel comunicato, ha invitato l’Amministrazione comunale di Rosolini [2]a dare il massimo sostegno alla propria polizia locale, adoperandosi affinchè la città respinga tutti coloro che mirano, attraverso gesti vili ed inqualificabili, a procurare un certo disordine sociale ed un senso di impotenza tra gli operatori della sicurezza urbana.

Nello Russo