Tra ricorsi annunciati e ricorsi presentati, qualcosa si muove contro le norme varate dall’Assemblea Regionale Siciliana sulla questione nomine de direttori generali delle ASP, fortemente volute dall’assessore regionale alla sanità Marrimo Russo.
Fulvio Manno, ex Direttore Generale delle Aziende USL di Trapani e di Ragusa ha dato mandato all’Avv. Antonio Borrometi di presentare infatti ricorso al TAR Sicilia avverso le recenti nomine dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie della Regione Siciliana
L’Avv. Borrometi ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 33 della legge regionale di riforma del sistema sanitario regionale per contrasto con gli articoli 3 e 97 della Costituzione . Il citato art. 33 ha previsto la decadenza automatica dei direttori generali in carica al 31 agosto scorso con ciò contravvenendo alle chiare ed univoche indicazioni al riguardo espresse dalla Corte Costituzionale avverso analoghe disposizioni di altre regionali, con le sentenze 103 e 104 del 2007, 351 e 390 del 2008, travolgendo e cancellando dal nostro ordinamento lo ” spoil system ” .
Sono stati evidenziati, inoltre, alcuni ” vizi amministrativi ” : 1) eccesso di potere per carenza assoluta di motivazione anche in relazione all’art. 3 della legge regionale 10/1993 e all’art. 19 della legge regionale n. 5/2009; 2) eccesso di potere per illogicità manifesta e per difetto assoluto di istruttoria nelle nomine; 3) eccesso di potere per difetto dei presupposti ( mancanza di requisiti previsti dalla legge, come ad esempio la qualifica di dirigente ) 4) violazione di precedenti circolari e delle disposizioni previste dagli art. 3 e 3 bis del Decreto legislativo 502/1992; 5) eccesso di potere per difetto dei presupposti per la nomina in relazione all’art. 20 comma 5 della legge regionale 14 aprile 2009 n. 5.
Tale disposizione ha previsto che non possono essere nominati direttori generali coloro che nel corso del triennio 2006-2008 non abbiano raggiunto gli equilibri di bilancio e,quindi, abbiano contribuito al disavanzo finanziario della Regione Siciliana..
Fulvio Manno ha tenuto a sottolineare come l’azione davanti al Giudice Amministrativo sia stata un atto doveroso a tutela della professionalità e dell’immagine non solo sua ma dell’intera categoria dei direttori generali che ha subito una ingiusta campagna denigratoria.
Tutto il sistema sanitario, compresi i Direttori Generali delle ex Aziende Sanitarie, ha il merito di avere evitato il commissariamento della Regione Siciliana.
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